Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Verbali più trasparenti

Nel verbale di elezione di domicilio ora dovrà essere evidenziato dalla polizia giudiziaria anche il reato per cui si procede con una sintetica rappresentazione del fatto e le possibili conseguenze derivanti dall’assenza dell’interessato nel seguito del procedimento. E andrà annotata anche la possibilità concessa all’indagato di essere ammesso alla prova con conseguente estinzione del reato in caso di esito positivo della stessa. Con traduzione dell’intero verbale in lingua comprensibile per gli stranieri. Lo ha chiarito la procura della repubblica di Trento con la circolare n. 11 dell’11giugno 2014. La legge 67/2014 ha innovato le disposizioni in materia di partecipazione attiva dell’indagato fin dai primi atti di polizia giudiziaria. Ora il classico verbale di identificazione ed elezione di domicilio dovrà subito ammettere l’indagato ad una più consapevole partecipazione al procedimento, specifica la nota trentina.

Per esempio in caso di guida in stato di ebbrezza dovrà essere immediatamente specificato che si procede per il reato previsto e punito dall’art. 186 del codice stradale in relazione a fatti accertati in un determinato luogo e data, prosegue la direttiva. Oltre alle tradizionali conseguenze derivanti dalla dichiarazione/elezione di domicilio occorrerà anche procedere alla nomina del difensore d’ufficio, in difetto della nomina di quello di fiducia o della riserva di nominarlo, spiega la nota. In caso di soggetto straniero occorrerà annotare la conoscenza della lingua.

Diversamente il verbale dovrà essere redatto nella lingua comprensibile all’indagato.

In calce al modulo la procura di Trento consiglia di annotare anche che qualora il reato lo consenta e sussistano i presupposti di legge l’interessato ha facoltà di essere ammesso alla prova ai sensi del nuovo articolo 168-bis cp. In riferimento alla novellata disciplina del procedimento nei confronti degli irreperibili la procura consiglia anche di annotare nel verbale di elezione di domicilio gli effetti derivanti dall’assenza dell’indagato. Ovvero che il procedimento proseguirà anche in sua assenza con la presenza del difensore in conformità a quanto disposto dall’art. 420 bis cpp.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cinque nomi nuovi, a partire da Andrea Orcel, cinque conferme (più Pier Carlo Padoan, cooptato da p...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Francesco Gaetano Caltagirone segue le orme di Leonardo Del Vecchio e, dopo anni passati ad arrotond...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Zero profitto, zero dividendo: così la Bundesbank ha chiuso il bilancio 2020, un bilancio pandemico...

Oggi sulla stampa