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Veneto Banca, rosso da 1,5 miliardi per le maxirettifiche sui crediti

A circa una settimana da Popolare di Vicenza, anche Veneto Banca approva il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. Rispetto alle attese di circa un miliardo di perdite, il rosso registrato l’anno passato è di 1,5 miliardi (1,502) – erano 881,9 milioni nel 2015 -, principalmente in conseguenza del rafforzamento del presidio dei rischi: le rettifiche di valore sui crediti e altre attività sono stati di 1.293 milioni di euro (+58,7% rispetto agli 814 milioni di euro a fine 2015). In particolare, le rettifiche sui crediti si attestano a 1.288 milioni di euro (contro 807 milioni a fine 2015); mentre sono triplicati a 433,6 milioni di euro gli accantonamenti a fondi rischi e oneri.
Per quanto riguarda gli aggregati patrimoniali, la raccolta diretta ha visto un calo del 17,8% a 20.031 milioni di euro; il liquidity coverage ratio (Lcr), grazie ad «interventi mirati alla ricostituzione e ristrutturazione della liquidità», dice la nota diffusa ieri, era il 31 dicembre al 70,15%, appena sopra il limite minimo di vigilanza (70% per il 2016, 80% a partire dall’1 gennaio 2017), dal 53% registrato nel dicembre 2015. Grazie all’emissione di 3,5 miliardi di bond garantiti dallo Stato a inizio febbraio, Veneto Banca ha riportato l’indicatore della liquidità a breve al 127,8%, prima di sperimentare a marzo «nuovi segnali di flessione», affrontati con la richiesta, lo scorso 23 marzo, di nuovi bond a garanzia statale per 1,4 miliardi di euro. La copertura dei crediti deteriorati è al 45,2%, mentre la copertura delle sofferenze si attesta sul 59,4%.
Relativamente ai risultati economici, la perdita operativa è di 176,9 milioni di euro; il margine di interesse è di 385,8 milioni di euro, in flessione del 26,7% rispetto al 2015; il totale dei proventi operativi è sceso del 34,3% a 700 milioni, anche a causa del calo delle masse intermediate per la clientela (circa -12,7 miliardi di euro, pari al -17,2%).
Per ciò che riguarda i coefficienti di vigilanza, il Common equity tier 1 e il Tier 1 ratio si sono attestati al 6,39% (7,23% al 31 dicembre 2015), mentre il Total capital ratio è risultato pari all’8,27% (9,06% al 31 dicembre 2015). I ratios consolidati pro-forma al 31 dicembre 2016, determinati includendo la seconda tranche del versamento in conto aumento di capitale effettuato a gennaio dal fondo Atlante (296,4 milioni), si attestano all’8,06% per quanto attiene al Cet1 ratio e al Tier 1 ratio e al 9,96% per quanto attiene al Total capital ratio.
Così come la Popolare di Vicenza, anche Veneto Banca ribadisce che il piano industriale 2017-21 si fonda sulla ristrutturazione della banca attraverso la fusione con la Popolare di Vicenza, unitamente ad un intervento di rafforzamento patrimoniale, per il quale, «in mancanza di una chiara espressione di volontà da parte dell’azionsta di controllo (Atlante, ndr) di effettuare ulteriori interventi di sostegno patrimoniale», la banca ha chiesto la ricapitalizzazione precauzionale, cioé l’aiuto di Stato. Intervento «considerato come la più realistica opzione di ricapitalizzazione». E dal summit di Bruxelles di ieri sera sono arrivate notizie confortanti che fanno ben sperare in una accelerazione verso il via libera della Bce sulla solvibilità e verso il secondo via libera dell’Antitrust europeo sull’utilizzo degli aiuti di Stato.
Veneto Banca, intanto, delibererà il prossimo 11 aprile di accettare come sufficiente la percentuale di adesioni raggiunta nell’operazione di offerta pubblica transattiva: vi hanno aderito 54.359 azionisti, circa il 73% del totale) portatori del 67,6% delle azioni comprese nel perimentro dell’offerta. Dopo quella data, si potrà procedere al versamento dei rimborsi.
Veneto Banca ribadisce anche che sta procedendo alla vendita di Banca Intermobiliare. Il 28 marzo l’istituto di Montebelluna ha deliberato di individuare gli advisor finanziari e legali al fine di determinare «le modalità attraverso cui consentire a Bim di proseguire il proprio percorso di sviluppo in modo autonomo».

Katy Mandurino

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