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Usuranti, appello per i datori

Conto alla rovescia sulle comunicazioni dei lavori usuranti. Entro fine mese, infatti, i datori di lavoro devono comunicare l’eventuale svolgimento di lavorazioni pesanti, di lavoro notturno, a catena o di autisti svolte durante l’anno scorso (2014). L’omissione, previa diffida, comporta l’applicazione di una sanzione dell’importo variabile da 500 a 1.500 euro.

Soggetti obbligati. L’adempimento fa parte delle nuove comunicazioni cui sono tenuti tutti i datori di lavoro che (a partire dal 2011) svolgono attività faticose e pesanti, come individuate dal dlgs n. 67/2011 (art. 1, comma 1). Materialmente, però, le comunicazioni possono essere fatte anche dagli altri soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di consulenza, cioè i professionisti abilitati. In modo specifico, i soggetti legittimati a operare per queste comunicazioni sono:

  • i datori di lavoro privati, quando effettuino direttamente o a mezzo di propri dipendenti le comunicazioni;
  • le imprese utilizzatrici, con riguardo ai lavoratori somministrati, impegnati nel «lavoro a catena» e nel «lavoro notturno»;
  • i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati (legge n. 12/1979) a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente;
  • gli altri soggetti abilitati dalla legge alla gestione e all’amministrazione del personale dipendente del settore agricolo, quali gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati in relazione alle imprese che abbiano conferito loro un incarico di direzione, amministrazione o gestione.

Le comunicazioni. Come stabilito dal dm 20 settembre 2011 e spiegato nella nota operativa del ministero del lavoro n. 4724/2011, le comunicazioni vanno effettuate attraverso il modello «Lav_Us» e sono di due tipi: quelle d’inizio attività e quelle di monitoraggio. Le comunicazioni d’inizio attività sono obbligatorie per le lavorazioni c.d. «a catena» e vanno effettuate entro 30 giorni dall’inizio; la sanzione amministrativa per la mancata comunicazione è da 500 a 1.500 euro.

Le comunicazioni di monitoraggio, a cadenza annuale, da farsi entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento (quella che concerne l’attuale appuntamento), riguardano tutte le attività usuranti: lavorazioni considerate usuranti dal dm del 1999, lavoro notturno, lavorazioni «a catena» e conduzione di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. Nel caso di lavori notturni (svolti in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici), la mancata comunicazione annuale dello svolgimento dell’attività è sanzionabile, sempre con la sanzione amministrativa va da 500 a 1.500 euro.

Modello unico «Lav_Us». Come detto, per tutte le comunicazioni va utilizzato il modello «Lav-Us», disponibile sul sito del ministero del lavoro, sezione Cliclavoro, dalla quale peraltro va effettuata la trasmissione. Il modello si compone di una prima sezione relativa al «datore di lavoro», in cui indicare i riferimenti dell’azienda; di una seconda sezione relativa all’elenco delle unità produttive in cui si volgono le attività soggette a comunicazione; infine della sezione «dati di invio» (automaticamente compilata dal sistema informativo).

Come si compila il modello «Lav-Us». Per iniziare, selezionare la voce «monitoraggio «dal menu a tendina «Modelli» in alto a sinistra, poi scegliere il modello di interesse fra «Lavoro usurante (dm 1999)», «Notturno», «A catena» e «Autisti» (si veda tabella); quindi procedere alla compilazione tenendo conto che i campi contrassegnati da una «star», «*», sono obbligatori, mentre quelli contrassegnati da una «star chiusa tra parentesi, (*), sono obbligatori nei casi specifici in cui si verifica la condizione riportata fra parentesi.

Sezione Datore di lavoro. Indicare i riferimenti dell’azienda che effettua le attività. Per riempire i campi obbligatori relativi all’indirizzo della sede legale, compilare il campo «Comune sede legale» ricercandolo e selezionandolo tramite l’apposito tasto.

Sezione Inps. Inserire la matricola aziendale e i codici relativi all’inquadramento assegnati dall’Inps all’azienda all’atto dell’iscrizione. Qui è possibile inserire più matricole.

Sezione Inail. Inserire il Codice Cliente attribuito dall’Inail al momento dell’iscrizione all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.

Sezione Altri Enti. Indicare l’Ente previdenziale al quale l’azienda risulta iscritta e il rispettivo codice, oltre al numero di iscrizione alla Camera di commercio o all’Albo imprese artigiane. Indicare poi il codice del settore di attività (secondo la classificazione Ateco 2007) con il quale l’azienda risulta iscritta.

Sezione Elenco delle unità produttive in cui si svolgono le attività. In questa sezione bisogna inserire tutte le sedi territoriali nelle quali l’azienda svolge le attività usuranti. Procedere alla compilazione del modulo premendo il tasto «aggiungi un’unità produttiva» e compilando quindi tutti i dati richiesti nel nuovo riquadro «Unità produttiva». Cliccare poi sull’apposito tasto posto in corrispondenza di ogni unità produttiva disegnata, per inserire i dettagli anagrafici dei singoli lavoratori impegnati nelle attività usuranti. Oltre al nome, al cognome e al codice fiscale, per ogni singolo lavoratore è necessario indicare il periodo in cui si è svolta la lavorazione in oggetto. Scegliere quindi solo una delle due opzioni disponibili: «Numero di giorni dell’effettivo svolgimento dei lavori usuranti» ovvero «Intero anno lavorativo». In seguito premere il tasto «salva». L’inserimento sarà confermato da un riepilogo dei dati sotto forma di una tabella riassuntiva. In caso di errore, sarà possibile eliminare i dati dell’unità produttiva già inserita cliccando sul tasto «cestino». Procedere premendo il tasto «aggiungi un’unità produttiva» per registrare i dati relativi ad altre unità territoriali.

Sezione: Dati di invio. Se il soggetto che effettua la comunicazione è diverso dal datore di lavoro, è necessario indicare qui le sue generalità. Per terminare la procedura di invio occorre cliccare su «invia modulo».

Esito dell’invio. Se l’invio sarà avvenuto con successo apparirà la ricevuta dell’invio effettuato che riporta la data certa di invio. Tutti i modelli inviati saranno archiviati e consultabili nella pagina personale di gestione.

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