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Unipol-FonSai, pronta la road map

di Laura Galvagni

Nessun aumento di capitale per Premafin, avvio delle singole ripatrimonializzazioni di Fondiaria Sai e Unipol Gruppo Finanziario per la metà di aprile e stipulazione dell'atto di fusione a quattro nella seconda metà del 2012. Questo è l'esito della trattativa condotta in questi giorni dai vertici di FondiariaSai e da quelli di Unipol per mettere a punto la dettagliata time-table che fissa in sequenza i passi cruciali della complessa operazione di integrazione tra la compagnia di Bologna e quella controllata attualmente dalla famiglia Ligresti.
Si parte con i consigli di Ugf e Premafin convocati per sabato 28 gennaio per finire con l'autorizzazione Isvap alla mega fusione entro giugno 2012. La tempistica, evidentemente, potrà essere soggetta a cambiamenti anche sostanziali legati per lo più ai tempi e alle modalità di risposta delle Authority coinvolte nell'operazione. Ma intanto si è cercato di dare forma dettagliata al piano. Ecco perché durante i board di sabato verranno fissati due paletti chiave per dar seguito al progetto: il primo è che la holding non metterà in calendario alcuna iniezione di liquidità, il secondo è che Ugf si impegnerà a finanziare Premafin quanto basta perché la società possa fare il proprio dovere in sede di aumento di capitale di Fondiaria. In altre parola, Ugf si limiterà a mettere a disposizione della holding, tramite un finanziamento soci, le risorse necessarie perché sostenga la ripatrimonializzazione di FonSai. Ricapitalizzazione che passerà al vaglio del consiglio della compagnia domenica 29 gennaio e che potrebbe essere più elevata del previsto. Stando all'ordine del giorno, dopo che i Ligresti avranno firmato con Ugf l'accordo di cessione del proprio pacchetto (52%) nella holding, il board delibererà sull'aumento di capitale e quindi, con ogni probabilità, convocherà per il prossimo 16 marzo l'assemblea straordinaria che dovrà dar seguito all'iniezione di liquidità. L'assemblea, peraltro, si dovrebbe tenere in contemporanea con la riunione dei soci della compagnia di Bologna. In quest'ottica, Mediobanca è al lavoro per stringere sulla composizione del consorzio di garanzia: tra gli istituti coinvolti figurerebbero UniCredit e altri istituti esteri.
Prima del 16 marzo si dovranno tenere i board di Ugf, Unipol Assicurazioni, Fondiaria e Milano Assicurazioni per approvare sia il progetto di bilancio al 2011 sia il piano di integrazione tra le quattro società.
Come è noto, perché l'operazione possa effettivamente vedere la luce sarà necessario ottenere dalle Autorità competenti specifiche autorizzazioni. In particolare, già per fine gennaio Ugf si rivolgerà all'Isvap per l'autorizzazione ad acquistare il pacchetto Premafin e quindi a detenere indirettamente il controllo di FonSai e Milano. Operazione che dovrà passare al vaglio anche di Antitrust e Banca d'Italia. Quanto a Consob, l'intenzione sarebbe di inviare il quesito per l'esenzione d'Opa nei primi giorni di febbraio. A valle poi delle assemblee per gli aumenti di capitale, le compagnie si rivolgeranno nuovamente all'Isvap per ottenere il via libera alle ripatrimonializzazioni che, Autorità permettendo, dovrebbero partire per metà aprile. Nel frattempo, Ugf cercherà di effettuare il closing per l'acquisto del controllo di Ugf e quindi convocherà le assemblee della holding, di Fondiaria e di Milano per il rinnovo delle cariche sociali. Per l'inizio di aprile Ugf dovrebbe anche avviare le pratiche per promuovere l'Opa su Premafin mentre gli aumenti di capitale di Unipol Gruppo Finanziario e di Fondiaria dovrebbero vedere la luce dopo la metà di aprile. Con l'obiettivo che la richiesta di mezzi freschi si chiuda nei trenta giorni successivi per fare in modo che nella seconda metà dell'anno si realizzi il complesso progetto di integrazione. Anche in questo caso, Isvap e Consob permettendo.

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