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Unipol converte le privilegio

In Borsa le variazioni dei titoli Unipol e Unipol privilegio hanno registrato movimenti frazionali. Una reazione mite, complice il fatto che la notizia veniva data per scontata da tempo, per un passo, quello deliberato ieri dall’assemblea ordinaria e che verrà sancito oggi durante l’assemblea speciale, che va a modificare sensibilmente la struttura del capitale della holding che tiene le redini di UnipolSai: i titoli privilegio verranno convertiti in azioni con diritto di voto secondo un rapporto di 1 a 1. Un concambio in linea con i prezzi di Borsa e che potrebbe proiettare Unipol sul Ftse Mib. Secondo le previsioni dell’amministratore delegato, Carlo Cimbri, l’operazione «aumenterà il flottante del 40% rispetto a oggi», con una crescita di «oltre un miliardo di euro in termini di capitalizzazione». In virtù di ciò, ha sottolineato il ceo, è «possibile ma non immediato» che la capogruppo, come già la controllata UnipolSai, entri nel listino principale. Ciò, potrebbe avere riflessi positivi sulla quotazione: il titolo avrà certamente maggiore visibilità, soprattutto agli occhi degli investitori internazionali. Non a caso il fondo Amber, intervenuto ieri durante l’assemblea, ha apertamente dichiarato il proprio apprezzamento per un progetto che va a beneficio anche dei soci di minoranza. Come sottolineato, d’altra parte, anche dal presidente Pier Luigi Stefanini, il quale ha spiegato che la mossa serve «per uniformare i diritti patrimoniali e amministrativi di tutti i soci, agevolando le scelte di investimento dei mercati finanziari, accrescere il flottante, migliorando la liquidità e la stabilità del titolo». Certo, come ha evidenziato Cimbri, sebbene «andare verso un’unica categoria di azioni renda sicuramente il capitale della società più moderno», la differenza nell’apprezzamento delle azioni «la faranno comunque i risultati».
A proposito di questo, Cimbri ha specificato che alla prossima assemblea di approvazione dei conti 2014 non verrà inserito all’ordine del giorno la possibile introduzione del voto multiplo. Allo stesso modo, ha ribadito che allo stato non ci sono elementi che possano spingere Unipol a riconsiderare la prossima uscita dall’Ania che si realizzerà nel corso del 2015. Infine, parlando di business, il manager ha spiegato che i nuovi clienti che decideranno di montare la scatola nera sulle proprie auto riceveranno uno sconto del 20% sulle tariffe.

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