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Unipol cambia il convertendo Premafin

Fondiaria Sai pubblica il prospetto relativo al piano di integrazione a quattro con Premafin, Unipol Assicurazioni e potenzialmente Milano Assicurazioni e annuncia nuove condizioni per il prestito convertendo a suo tempo messo in agenda per ristrutturare il debito Premafin. In occasione dell’accordo con le banche creditrici per sistemare l’esposizione della holding, fu infatti deciso che a valle della fusione sarebbe stato emesso un convertendo del valore di 201 milioni da far sottoscrivere per 134 milioni agli istituti di credito e per i restanti 67 milioni a Unipol Gruppo Finanziario. Ora, però, dal prospetto emerge la volontà di Unipol di chiedere alle banche la facoltà di offrire in opzione ai futuri soci di UnipolSai il prestito. Tradotto, significa che Ugf, che sarà azionista al 63% del nuovo agglomerato (ammesso che anche i soci di Milano Assicurazioni dicano sì all’integrazione) potrebbe sottoscrivere il convertendo per almeno 126 milioni. Ciò permetterà alla holding di Bologna, ma anche a tutti gli eventuali altri azionisti sottoscrittori, di non diluirsi nel capitale di UnipolSai. Ugf, assieme alle banche finanziatrici, si renderà poi disponibile, per la propria quota parte relativa al primo progetto di ripartizione (35%), di garantire l’eventuale inoptato.
Quanto alle altre novità, la grande Unipol, come detto si chiamerà UnipolSai e avrà sede legale a Bologna. Fondiaria Sai cambierà nome e dirà addio a Torino (finora sede legale) dopo il via libera dell’Ivass e l’ultima approvazione da parte delle assemblee degli azionisti della compagnia che fu dei Ligresti. Il cda sarà composto di massimo 19 membri, minimo 9, di cui uno espressione della lista di minoranza. Il piano di fusione ribadisce poi che Milano assicurazioni potrebbe restare fuori dalla maxi fusione: Fonsai, Unipol Assicurazioni e Premafin sono «da considerarsi parte essenziale e irrinunciabile del progetto di integrazione per fusione, alla quale è invitata a partecipare anche Milano assicurazioni».
Il no alla fusione dei soci di risparmio della Milano, che otterrebbero in cambio azioni di risparmio di categoria “b” e quindi con un livello di privilegio di secondo grado, «precluderebbe il perfezionamento dell’operazione di incorporazione di quest’ultima in FonSai ma non il perfezionamento delle operazioni di incorporazione in FonSai di Unipol Assicurazioni e di Premafin»; «i rapporti di cambio – peraltro – rimarranno invariati» (0,050 azioni ordinarie dell’incorporante Fondiaria per ogni azione ordinaria di Premafin e 1,497 per ogni azione di Unipol Assicurazioni).

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