Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Unipol apre i libri dei conti Fonsai

di Sergio Bocconi

MILANO — I consigli di Premafin, Fonsai e Milano assicurazioni danno il via libera alla due diligence che Unipol avvia a partire da oggi, preliminare all'operazione che porterà alla costruzione del maxi polo da 20 miliardi di premi. Ieri i board delle società del gruppo Ligresti si sono riuniti per un «aggiornamento», che in sostanza significa l'ok agli accordi sottoscritti venerdì fra la famiglia e il gruppo bolognese. In Borsa il titolo Fonsai ha perso il 5,22% mentre Unipol ha ceduto il 5,15%.
Rispetto alle tempistica già fissata ci sarà solo un lieve cambiamento: Fonsai chiederà all'Isvap qualche giorno in più per presentare in forma compiuta il progetto di salvataggio e ristrutturazione. Lo ha spiegato l'amministratore delegato della compagnia Emanuele Erbetta al termine del consiglio di ieri: «Chiederemo all'Isvap una proroga del termine dal 23 a un giorno successivo a quello del consiglio fissato per il 27, quindi per il 28 o 29, per aver modo di dare preventivamente informativa agli amministratori». Resta quindi confermata, come hanno detto sia Erbetta sia altri consiglieri, la data del board del 27 gennaio per la determinazione dell'ammontare definitivo dell'aumento di capitale già deliberato in un range compreso tra 600 e 750 milioni. In quella occasione è prevista anche la convocazione della relativa assemblea. «La tempistica rimane quella», ha sottolineato Erbetta. «Tutto a posto, tutto tranquillo», ha detto il direttore generale di Fonsai, Piergiorgio Peluso, uscendo dal board.
I consigli di ieri hanno sottolineato che per la due diligence di Unipol, che dovrà concludersi secondo gli accordi nell'arco di una decina di giorni, verranno messi a disposizione i dati con la «precauzione» dovuta al fatto che al momento il gruppo assicurativo che fa capo alla Lega delle cooperative è ancora a tutti gli effetti un concorrente e la lettera d'intenti sottoscritta non è vincolante. Nei prossimi giorni poi, forse fra domani e giovedì, Unipol presenterà il formale quesito alla Consob sull'esenzione dall'Opa a cascata su Fonsai e Milano. L'architettura dell'operazione prevede l'acquisto del controllo di Premafin dai Ligresti e un'Opa sul resto del capitale della holding che controlla Fonsai con il 35%. Premafin verrà poi ricapitalizzata da Unipol per consentire la partecipazione pro-quota all'aumento Fonsai, infine si procederà alla fusione a quattro. Il progetto è però subordinato all'esenzione dell'Opa a cascata. Trattandosi a tutti gli effetti di un salvataggio (Fonsai ha una margine di solvibilità pari al 90%, ben inferiore quindi alle soglie regolamentari del 100%), per l'intervento di Unipol è verosimile aspettarsi che la Consob applichi gli stessi criteri adottati qualche mese fa in occasione dell'aumento di Fonsai da 800 milioni che ha visto l'ingresso di Unicredit con il 6,6% sostenuto da un patto con i Ligresti: l'Authority guidata da Giuseppe Vegas ha applicato l'articolo 49 del regolamento emittenti che prevede appunto l'esenzione in caso di salvataggio.
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Segnali contrastanti sul fronte Atlantia-Cdp. L’opinione prevalente è che la cordata coagulata in...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non si tratta solo di scegliere una nuova data a partire dalla quale si potrà di nuovo licenziare. ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La proroga del Temporary Framework europeo (il Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato) consentirebbe...

Oggi sulla stampa