Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Unipol, ad Allianz le polizze ex Milano

Unipol respinge l’offerta della belga Ageas e si appresta a cedere attività della ex Milano ad Allianz Italia, che quindi potrebbe fare un passo avanti consistente sul nostro mercato. L’offerta da parte della compagnia che fa parte del colosso tedesco è arrivata martedì e la decisione definitiva da parte del gruppo guidato da Carlo Cimbri sarà presa martedì prossimo.

Ieri i consigli di UnipolSai e della holding controllante (al 63%) hanno dunque deliberato di «non ritenere accettabile» l’offerta presenta da Ageas il 19 dicembre. E Cimbri, nella nota diffusa ieri da Unipol, ha sottolineato che «sulla base delle valutazioni effettuate dal management del gruppo, la proposta ricevuta da Allianz, pur non comparabile in termini di struttura e perimetro con quanto in precedenza ricevuto da altri offerenti, presenta adeguate caratteristiche di congruità per UnipolSai ed è idonea a consentire al gruppo Unipol di adempiere alle misure particolarmente rigorose, impartite dall’Antitrust. La proposta sarà pertanto sottoposta con parere favorevole ai competenti organi deliberanti». I consigli sono stati convocati per il 21 gennaio «per poi procedere alla negoziazione e finalizzazione di accordi vincolanti».
Per il momento non è noto il perimetro della proposta Allianz. L’Antitrust, nell’approvare la fusione tra Unipol e Fonsai, aveva subordinato il via libera alla cessione di premi ex Milano assicurazioni fino a 1,7 miliardi affinché il gruppo post-aggregazione scendesse sotto le soglie di concentrazione (pari al 30%) previste per i mercati nazionale e provinciali. Ed è qui il punto chiave. Dal comunicato sembra di capire che Unipol ritenga venga assolto l’impegno con l’Antitrust nonostante l’importo delle cessioni sia probabilmente inferiore a quanto indicato nel provvedimento. L’Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella, nel valutare il rispetto degli impegni, potrebbe verificare anzitutto il rientro nelle soglie che, con la concentrazione, risultavano superate a livello nazionale su alcuni rami danni, fra cui la Rc auto, e in 93 province. E considerare quindi adeguata anche un’operazione di dimensioni minori rispetto agli 1,7 miliardi stabiliti.
In ogni caso la cessione ad Allianz è destinata a cambiare lla graduatoria nazionale del settore. Se UnipolSai non perderà comunque il secondo posto in Italia per raccolta premi (pari a fine 2012 a 15,6 miliardi dietro Generali con circa 20,1), è molto probabile che Allianz superi Poste: il gruppo ex Ras guidato da Klaus-Peter Roehler conta finora su una raccolta (sempre a fine 2012) pari a 10,4 miliardi, e quindi solo di un soffio inferiore a quella del gruppo pubblico, che si posiziona sui 10,5 miliardi. La composizione della raccolta di Allianz Italia è per circa due terzi nel vita, mentre un terzo è nei rami danni: poiché dunque l’operazione con Unipol riguarda pressoché esclusivamente premi danni, appare poco probabile sussistano significativi problemi Antitrust, sebbene una valutazione in sede di concentrazione vada comunque fatta.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa