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UniCredit, a Pimco bond da tre miliardi di dollari

UniCredit piazza oltreoceano un maxi-bond da tre miliardi di dollari valido ai fini del nuovo standard prudenziale Tlac (Total Loss Absorbing Capacity). E la notizia è doppia: a sottoscriverlo secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore è stato un solo grande asset manager americano, Pimco, a cui evidentemente Piazza Gae Aulenti piacecosì come il rendimento offerto, vale a dire 420 punti base sul tasso swap a 5 anni in euro. La banca non commenta.
La transazione, avvenuta in un contesto di mercato che diversi operatori definiscono «piuttosto sfidante», rientra nel Piano di Funding ai fini del nuovo standard prudenziale Tlac (Total Loss Absorbing Capacity) ed è il secondo bond senior non-preferred emesso dopo quello di gennaio. Non è escluso che nei prossimi giorni altre banche italiane cerchino di sfruttare la finestra di relativa calma sui mercati per nuove emissioni analoghe, portandosi avanti su un funding 2019 che non si preannuncia facile.
Per UniCredit si tratta della prima emissione del programma Global Mtn. La Banca prevede un impatto positivo per gli attivi ponderati per il rischio (Rwa) di circa 73 punti base nel terzo trimestre 2018. Il collocamento è stato curato da Citibank, Morgan Stanley and UniCredit Bank in qualità di Dealers. Il titolo ha i seguenti rating attesi: Baa3 (Moody’s) / BBB- (S&P) / BBB (Fitch).
UniCredit è stata coinvolta, questa volta nel ruolo di arranger per conto di un altro investitore istituzionale, anche nell’altra emissione di ieri, che ha riguardato Snam. La società guidata da Marco Alverà ha collocato attraverso unl private placement titoli per 300 milioni di euro come riapertura dell’emissione obbligazionaria a tasso fisso già in circolazione con scadenza settembre 2023. La cedola annua è dell’1% con un prezzo di re-offer di 98,792 (corrispondente a uno spread di 99 punti base sul tasso mid swap interpolato); con l’emissione di ieri, si legge in una nota della società, Snam «prosegue nel percorso di ottimizzazione della struttura del debito e di continuo miglioramento del costo del capitale, in linea con i propri obiettivi».
Le obbligazioni emesse rientrano nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Snam da 10 miliardi di euro deliberato dal consiglio di amministrazione del 2 ottobre 2018 e saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo.

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