Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

UniCredit, il perpetuo paga il 7,5%

Il bond perpetuo AT1 di UniCredit ha fatto il tutto esaurito sul mercato raccogliendo richieste per oltre 5 miliardi di euro, quattro miliardi in più rispetto all’ammontare totale dell’emissione, uno dei book più elevati per questa categoria di bond. Era dal 2017 che la banca non collocava un Additional Tier 1, un titolo con un elevato grado di rischiosità per gli investitori e più caro per l’emittente. L’ampia richiesta ha consentito alla banca di abbassare le condizioni iniziali della cedola al 7,5% dall’8 per cento. Oltre 300 sono stati gli investitori che hanno partecipato al deal, la prevalenza esteri. Le ultime emissioni AT1 in euro di KBC group e Erste Group Bank sono state collocate al 4,75% e al 5,125%, livelli distanti da quelli di UniCredit. Il bond sebbene sia perpetuo può essere richiamato a partire dal giugno 2026. Le banche coinvolte nel collocamento sono state Credit Agricole, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Ing e UniCredit. L’emissione fa parte del piano di funding per il 2019 di UniCredit, reso noto lo scorso 7 febbraio. Con questa operazione UniCredit rafforza il capitale espresso dal rapporto Tier1 di 27 punti base. È una fase positiva per gli emittenti financial come nel caso di BPer che con il covered bond da 500 milioni ha raccolto richieste per 2,9 miliardi. Da inizio anno sono numerose le banche che hanno fatto funding: oltre BPER, Ubi ha collocato un bond Tier2, Banco BPM una obbligazione senior e anche Generali. La stessa UniCredit lo scorso novembre ha collocato un bond senior non-preferred da 3 miliardi di dollari e a gennaio un secondo bond della stessa categoria da 3 miliardi di dollari. A febbraio è stato il turno di un subordinato Tier 2 da un miliardo di euro. Il mercato italiano sta tornando lentamente alla normalità, secondo gli operatori, dopo le tensioni di un anno fa con la formazione del nuovo governo giallo-verde. L’emissione AT1 di UniCredit potrebbe convincere altri emittenti ad uscire sul mercato.

Mara Monti

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Anche Mediobanca si allinea al trend generale del credito e presenta risultati di tutto rilievo, bat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il Gruppo Arvedi rivendica, oltre al completo risanamento di uno dei siti più inquinati d’Italia ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il premier Mario Draghi ha un’idea verde per la siderurgia italiana, che fa leva sui miliardi del ...

Oggi sulla stampa