Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

UniCredit, già pronta la lista del board

Si definisce la lista del nuovo consiglio di Unicredit da proporre all’assemblea degli azionisti prevista per il 12 aprile 2018.
Il board dell’istituto, in vista del proprio rinnovo, ha infatti approvato all’unanimità la lista dei candidati. Sono diversi i nomi nuovi che spiccano e, dall’altro lato, le assenze.
In lista ci sono Fabrizio Saccomanni, proposto alla presidenza, e Jean Pierre Mustier confermato amministratore delegato. La lista è completata da Lamberto Andreotti, Sergio Balbinot, Cesare Bisoni, Martha Dagmar Boeckenfeld, Isabelle De Wismes, Stefano Micossi, Mohamed Hamad Al Mehairi, Maria Pierdicchi, Andrea Sironi, Alexander Wolfgring, Elena Zambon, Elisabetta Pizzini e Giuseppe Cannizzaro.
Spiccano anche alcune assenze rispetto al Cda uscente: dopo il passo indietro di Fabrizio Palenzona, che ha lasciato il posto a Saccomanni, nella formazione – che per la prima volta non contempla rappresentanti delle Fondazioni – mancano ad esempio il nome di Vincenzo Calandra, storico vice-presidente vicario, ma anche i nomi di Luca Cordero di Montezemolo (che era restato come consigliere dopo le dimissioni da vicepresidente) e di Alessandro Caltagirone. Esce dal board anche un altro nome storico tra i consiglieri, come quello dell’inglese Anthony Wyand.
La facoltà del Cda di presentare la propria lista è parte integrante della revisione della governance di UniCredit avviata nel novembre 2016 con l’obiettivo di allinearla alle best practice internazionali. Elemento chiave del processo è stata la nomina da parte del comitato governance di una task force composta da membri del comitato stesso e della società di consulenza Spencer Stuart, incaricata di supportare la banca nel definire il profilo del candidato ideale che è stato poi sottoposto all’approvazione del board.
Nel frattempo, sul versante operativo, c’è da segnalare che UniCredit ha completato la seconda e ultima fase del Progetto Fino, che ha portato la posizione complessiva della banca, come da programmi, al di sotto del 20%. La banca ha annunciato il regolamento della cessione a Fortress e ai fondi gestiti da King Street Capital di una porzione della sua esposizione in titoli di classe B, C e D emessi dai veicoli di cartolarizzazione Fino 1 e Fino 2.

Carlo Festa

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il virus ci ha cambiati profondamente. Ma non è chiaro come. Quali effetti lascerà su di noi, sull...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

II lavoratori messi in ginocchio dalla crisi tornano in piazza. Ministro Orlando, qual è il piano d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora caos sulla tassazione dei compensi derivanti dai contratti decentrati. Il balletto tra tassaz...

Oggi sulla stampa