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UniCredit e Ubi trainano le emissioni bancarie

di Mara Monti

Le emissioni di bond bancari hanno dominato ieri il settore primario in una seduta in cui il sentiment è andato peggiorando con ricadute sugli spread dei bond corporate europei e dei paesi sovrani che si sono allargati rispettivamente di 1,5 punti base portando lo spread a 95,6-97 e di 5 punti base (spread di 163-164).

A sorpresa UniCredit che per ora non ha annunciato aumenti di capitale, ha collocato un bond subordinato del tipo Lower Tier 2 per 750 milioni di euro una rarità per il mercato concentrato in questa fase su emissioni senior e covered. Secondo gli analisti citati da Bloomberg, UniCredit ha 2,3 miliardi di bond Lower Tier 2 da richiamare quest'anno. L'emissione a dieci anni, collocata in una forchetta di prezzo tra 250-245 oltre il tasso mid swap, è stata assegnata sulla parte bassa con un coupon di 6,125 per cento. Lead manager Bnp Paribas e Goldman Sachs.

Al bond UniCredit si è aggiunta l'emissione senior di Ubi Banca da un miliardo, scadenza due anni e mezzo, collocata in un range tra 165-160 e prezzata a 160 punti base oltre il tasso mid swap, coupon 4,125 per cento. Lead manager Banca Imi, Citi, Goldman Sachs, Natixis, Société Générale e Ubs. Il bond segue di poche settimane un'operazione simile da 700 milioni di euro, sempre sul segmento senior. Forte la presenza degli investitori esteri, circa il 66% dei sottoscrittori. «Il mercato ha una capacità di assorbimento elevata in questa fase, il timing è giusto per gli emittenti», commenta Hank Calenti, analista del credito di SocGen. Le emissioni arrivano sul mercato in un momento favorevole per investitori europei che pagano un premio al rischio di 328 punti base per sottoscrivere bond bancari subordinati rispetto a un'obbligazione governativa, il livello più basso degli ultimi 12 mesi secondo l'indice Bank of America Merrill Lynch, lontano dai 531 punti base toccati a giugno 2010.

Tra i finanziari, la francese Société Générale ha collocato 1,25 miliardi di euro a 15 anni con uno spread di 87 punti base sopra il tasso mid swap e coupon 4%, mentre la spagnola Caixa ha emesso un covered bond da 1,5 miliardi di euro con uno spread di 195 punti base e un coupon di 5,125 per cento.

Un'emissione record in dollari è attesa dal fondo sovrano di Abu Dhabi, Mubadala che ha annunciato due bond a 5 e 10 anni, indicizzati ai Treasurys di identica scadenza. Nel prospetto presentato nel corso dei road show a Sidney e ad Abu Dhabi, si legge che il fondo intende investire quest'anno 16,3 miliardi di euro tanto quanto Mubadala ha investito negli ultimi tre anni.

 

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