Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

UniCredit chiude in anticipo il primo buyback del 2021

UniCredit ha concluso con un mese di anticipo rispetto alle previsioni il programma di acquisto di azioni proprie avviato l’11 maggio scorso, piano finalizzato alla remunerazione ordinaria degli azionisti per l’esercizio 2020, come deciso dall’assemblea degli azionisti del 15 aprile scorso. In quella data gli azionisti avevano approvato un programma di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo pari a 178,7 milioni e per un numero di azioni ordinarie non superiore a 30.000.000, il cosiddetto “primo programma di buy-back 2021”.

In esecuzione di quel programma di buy-back 2021, UniCredit ha pertanto complessivamente acquistato un totale di 17.416.128 azioni per un controvalore complessivo pari a 178,7 milioni. Tenuto conto delle azioni proprie in portafoglio prima dell’avvio e delle azioni acquistate in esecuzione dello stesso programma di Buy-Back 2021, UniCredit detiene attualmente 17,42 milioni di azioni proprie pari allo 0,78% del capitale sociale.

La mossa è frutto della decisione varata dal Cda della banca nel febbraio 2021 – quando ancora al timone c’era Jean Pierre Mustier – e si poneva l’obiettivo di remunerare i soci e sostenere le quotazioni borsistiche. L’operazione di buy back è stata però fortemente appoggiata dal nuovo Ceo Andrea Orcel, che oggi è alle prese con la riorganizzazione e il nuovo piano.

Applicando le misure contenute nella raccomandazione Bce, l’istituto aveva deliberato di allocare a remunerazione per gli azionisti il 15% degli utili netti consolidati accumulati negli esercizi 2019 e 2020, rettificati per tenere conto degli aggiustamenti previsti dalla medesima raccomandazione Bce. Il numero massimo di azioni per il buy back era stato definito nel valore dell’1,34% del capitale sociale.

Concluso il buyback da 178,7 milioni finalizzato alla remunerazione degli azionisti per l’esercizio 2020, entro fine anno l’istituto potrà effettuare anche un ulteriore buyback da 652 milioni, previa autorizzazione della Banca Centrale Europea.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Banche alla verifica degli stress test dopo il Covid. Quante sono le aziende affidate che hanno pos...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo 10 anni passati a riaversi dai traumi della crisi finanziaria 2008 e cinque a tagliare i risch...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«È una riforma importante quella di cui stiamo discutendo in questi giorni — dice il neo presid...

Oggi sulla stampa