Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

UniCredit anticipa i tempi sul nuovo presidente

Il board di UniCredit anticipa i tempi per la designazione del nuovo presidente che sostituirà Cesare Bisoni. L’attuale chairman, subentrato a Fabrizio Saccomanni dopo la sua tragica scomparsa poco più di un anno fa, aveva fatto sapere da subito di voler lasciare l’incarico quando nella primavera del 2021 andrà in scadenza l’intero consiglio di amministrazione.

L’intenzione del board, secondo fonti finanziarie, sarebbe di anticipare già a ottobre la designazione del nuovo presidente cooptandolo in anticipo nel consiglio di amministrazione in modo da farlo partecipare ai lavori finali necessari alla selezione dell’intero nuovo board e del chief executive officer. Contattato dal Sole24Ore, un portavoce della banca ha risposto: no comment.

La procedura che il cda intende seguire è analoga a quanto avvenuto nel precedente rinnovo del board, quando Fabrizio Saccomanni fu cooptato in cda a inizio novembre del 2017 per poi essere eletto presidente dall’assemblea di aprile 2018 in sostituzione di Giuseppe Vita.

Già da alcuni mesi il board di UniCredit, come avviene nelle public company in cui è il cda uscente a presentare la nuova lista degli amministratori, ha avviato le procedure formali per il rinnovo del board e il comitato governance e nomine presieduto da Stefano Micossi, affiancato dall’head hunter Spencer & Stuart, sta vagliando una serie di candidature interne ed esterne alla banca per arrivare all’individuazione del nuovo presidente. Entro poche settimane, la lista dovrebbe restringersi a una terna di nomi. Si ipotizza che una sia una donna.

Sempre secondo indiscrezioni non confermate, il board sta procedendo formalmente anche nelle procedure per la nomina del nuovo ceo e, a quanto risulta, l’advisor Spencer & Stuart avrebbe appena concluso le “interviste” con i manager interni alla banca. Poi seguiranno le valutazioni delle candidature esterne. Passaggi comunque solo formali, visto che si dà per scontato il rinnovo del mandato all’attuale ceo Jean Pierre Mustier che a dicembre 2019 ha presentato il nuovo piano industriale quadriennale.

L’unica incognita, eventualmente, è se Mustier accetterà il rinnovo del mandato in UniCredit o se si farà tentare dalle sirene di qualche colosso bancario europeo che sta cercando il nuovo ceo. A inizio 2020 Mustier era nella short lista dei candidati per la guida di HSBC, ma il banchiere decinò pubblicamente l’offerta. In precedenza il suo nome era stato tirato in ballo per guidare Deutsche Bank. Ora, da pochi giorni, si è aperta la procedura per la selezione del nuovo numero uno del colosso inglese Lloyds Bank dopo l’annuncio dell’uscita, a far data da metà 2021, del ceo portoghese Antonio Horta-Osorio. Pur non essendo ancora partita in modo formale la procedura per la sua sostituzione, alcuni media britannici hanno ipotizzato che il profilo di Mustier sarà inserito nella rosa dei candidati a guidare Lloyds Bank.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa