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UniCredit, addio a Pekao

UniCredit ha sottoscritto un accordo per la cessione del 32,8% del capitale di Bank Pekao a Pzu (Powszechny Zaklad Ubezpiecze), alla quale andrà il 20%, e a Pfr (Polski Fundusz Rozwoju) per il restante 12,8%. Pzu è la principale compagnia assicurativa polacca ed è controllata dallo Stato, mentre Pfr è un fondo pubblico creato per aiutare le grandi aziende a espandersi all’estero.

La chiusura dell’operazione è attesa per la metà del 2017 ed è soggetta all’approvazione da parte delle autorità regolamentari e antitrust. Il prezzo concordato ammonta a 10,6 miliardi di zloty (2,38 mld euro).

Contemporaneamente, al fine di completare la dismissione dell’intera partecipazione del 40,1% nell’istituto polacco, UniCredit ha lanciato e concluso con successo un’operazione di mercato rivolta alla cessione della partecipazione residuale pari al 7,3%. Ciò è avvenuto attraverso l’emissione di certificati equity-linked garantiti da pegno sulle azioni Pekao. Nel dettaglio, l’offerta ha riguardato 1.916 secured equity-linked certificate, con un ammontare di riferimento complessivo pari a circa 500 milioni di euro. La transazione permetterà a UniCredit di mantenere un’esposizione al potenziale apprezzamento delle azioni della società, dovuto al valore addizionale che potrà essere apportato da parte di Pzu e Pfr a seguito del completamento della cessione.

Le operazioni sull’intera partecipazione detenuta in Pekao sono in linea con l’obiettivo di rafforzare e ottimizzare la struttura di capitale, mantenendo allo stesso tempo la flessibilità strategica di cogliere le opportunità di creazione di valore. È stato calcolato un impatto positivo di circa 55 punti base sul Cet1 ratio del gruppo UniCredit al 30 settembre scorso. Inoltre la vendita della partecipazione residua in Pekao genererà un impatto favorevole alla data di scadenza.

È stata inoltre concordata la vendita delle ulteriori partecipazioni nelle società polacche del gruppo: Pioneer Pekao Investment Management, Pekao Pioneer e Dom Inwestycyjny Xelion per un prezzo complessivo pari a 634 milioni di zloty (142 mln euro). «A luglio abbiamo annunciato il lancio di una profonda revisione della strategia del gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare la dotazione di capitale, migliorarne la redditività, garantire una continua evoluzione delle attività di business e mantenere la flessibilità necessaria a cogliere tutte le opportunità di generazione di valore», ha commentato l’a.d. di UniCredit, Jean Pierre Mustier. «Tale transazione è uno dei risultati di questa revisione e sono soddisfatto che sia stato raggiunto un accordo con Pzu e Pfr per la vendita della partecipazione in Pekao. Allo stesso tempo l’operazione permetterà ai clienti di continuare a ricevere lo stesso livello di qualità del servizio che Pekao ha sempre garantito».

In questa operazione UniCredit si è avvalsa di Morgan Stanley, Ubs Investment Bank e Unicredit Corporate & Investment Banking quali consulenti finanziari, mentre Weil, Gotshal & Manges hanno agito in qualità di consulenti legali.

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