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Unico figlio nello stato civile

Entra anche nel regolamento di stato civile il principio dell’unicità dello stato giuridico di figlio. È l’effetto del regolamento, approvato definitivamente ieri dal governo a seguito del parere favorevole del consiglio di stato, di attuazione dell’articolo 5, comma 1, della legge n. 219 del 2012 in materia di filiazione, che ha affermato il principio dell’unicità dello stato giuridico di figlio; nell’equiparare i figli «naturali» ai figli «legittimi», la legge prevede che siano apportate le modifiche conseguenti all’ordinamento vigente, con l’obiettivo di rimuovere ogni possibile forma di discriminazione nei confronti di questi ultimi. La delega conferita al governo ha già dato luogo alla sostituzione, in tutta la legislazione vigente, della parola «potestà genitoriale» con «responsabilità genitoriale», «figlio legittimo» con «figlio nato nel matrimonio», «figlio naturale» con «figlio nato fuori dal matrimonio», prevedendo la soppressione della parola «figli legittimati». Il regolamento approvato ieri completa l’operazione di «pulizia normativa» trasponendo le nuove definizioni nello stato civile.

Sindacati p.a.

Il consiglio dei ministri ha autorizzato il ministro per la semplificazione, Marianna Madia, a esprimere il parere favorevole del governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per le modifiche dell’accordo nazionale quadro in materia di costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale del 7 agosto 1998.

 

Gente di mare

Via libera preliminare allo schema di decreto delegato attuativo della direttiva europea 2012/35, in materia di requisiti minimi di formazione della gente di mare, che innova la precedente disciplina in materia a seguito delle modifiche apportate alla Convenzione Sctw (Convenzione dell’Organizzazione marittima internazionale-Imo), adottate a Manila nel 2010, che hanno previsto nuove figure professionali, nuovi standard addestrativi e nuove modalità di rinnovo dei certificati. Il recepimento della direttiva, spiega una nota di palazzo Chigi, è finalizzato a specificare in maniera chiara le competenze delle singole amministrazioni coinvolte, anche per non incorrere in rilievi da parte degli organi europei, rendere più puntuale la disciplina e agevolare l’emanazione di provvedimenti di recepimento di normative internazionali in materia, rivedere le procedure di attestazione della navigazione estera, introdurre un adeguato apparato sanzionatorio.

Controllo dello stato di approdo

Altro ok preliminare al decreto che attua la direttiva europea 2013/38 sul controllo dello stato di approdo, modificando la precedente disciplina per recepire le modifiche richieste dalla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro-Ilo, n.186 su lavoro marittimo, adottata a Ginevra nel 2006. Obiettivo della nuova disciplina è, tra l’altro, consentire agli ispettori dello stato di approdo di verificare, nell’ambito delle attività ispettive che già conducono, anche gli standard previsti dalla Convenzione per migliorare le condizioni di vita e lavoro a bordo dei lavoratori marittimi imbarcati su navi che effettuano scali in porti nazionali e dell’Unione.

Cani, gatti e furetti

Approvato lo schema di decreto che attua la direttiva europea 2013/31 in materia di norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell’Unione europea di cani, gatti e furetti. Obiettivo: prevenire il rischio sanitario connesso alla commercializzazione dei cuccioli non vaccinati per la rabbia, estendere da 24 ore a 48 ore il lasso di tempo anteriore alla partenza in cui va effettuato l’esame clinico obbligatorio sugli animali, garantire la massima tutela del benessere di questi animali nei trasporti.

Sanità in Campania

Poiché la verifica compiuta nell’ambito del Piano di rientro dai disavanzi dal deficit sanitario della regione Campania ha rilevato che sussistono le condizioni per procedere all’erogazione di risorse a titolo di anticipazione sulle spettanze residue per il finanziamento del Servizio sanitario per il 2011 e ferma restando la facoltà di recupero delle somme prevista dalla normativa vigente, il Consiglio ha autorizzato l’erogazione dell’anticipo di 140 milioni di euro a favore della regione.

Organizzazione ministero del lavoro

Approvato il nuovo regolamento finalizzato a conseguire risparmi di spesa negli uffici di diretta collaborazione del ministro, in attuazione della recente normativa che ha imposto tagli e razionalizzazione a tutti i ministeri. L’obiettivo che si punta a conseguire con il regolamento è un taglio di dieci unità al contingente di personale assegnato a tali uffici, con un risparmio netto stimato in 178.522 euro.

Uccelli selvatici

Stop alla caccia al tordo bottaccio, alla cesena e la beccaccia in tutto il territorio nazionale. La Commissione europea ha infatti contestato la violazione della direttiva 2009/147/Ce in materia di conservazione degli uccelli selvatici, che vieta la caccia nei periodi di nidificazione e riproduzione. Tenuto conto, spiega la nota di palazzo Chigi, che già nella seconda decade di gennaio è in corso la cosiddetta «migrazione pre-nuziale» che precede la nidificazione e considerato che in numerose regioni italiane risulta a tutt’oggi possibile cacciare queste specie migratrici fino al 31 gennaio, il ministero dell’ambiente ha già da tempo sollecitato le regioni a adeguarsi i tempi richiesti dall’Unione europea ma non tutte le regioni hanno dato seguito al sollecito. Per questo motivo il governo ha deliberato l’esercizio del potere sostitutivo previsto dall’articolo 8, comma 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131, nei confronti delle regioni Liguria, Toscana, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Marche, disponendo la modifica del calendario venatorio e la chiusura della caccia per le specie tordo bottaccio, cesena e beccaccia a partire dal 20 gennaio 2015.

Nomine

Il consiglio dei ministri ha approvato: su proposta del presidente del consiglio, la proroga per un anno dell’incarico di commissario straordinario del governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse conferito al prefetto Vittorio Piscitelli; su proposta del ministro dell’interno, Angelino Alfano, il conferimento al prefetto Arturo De Felice dell’incarico di commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso; su proposta del ministro degli affari esteri, Paolo Gentiloni, la nomina al grado di ambasciatore dei ministri plenipotenziari Ettore Francesco Sequi, Luca Giansanti, Pietro Sebastiani, Stefano Sannino, Teresa Castaldo e Maurizio Massari.

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