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Unico apre alla cedolare secca

di Luciano De Vico

È online, sul sito dell'agenzia delle Entrate, la bozza del modello Unico 2012 persone fisiche. Nel primo fascicolo trovano spazio alcune rilevanti novità, tra cui la cedolare secca sulle locazioni degli immobili abitativi situati in tutto il territorio nazionale, il contributo di solidarietà, l'eliminazione del l'obbligo di inviare al centro operativo di Pescara la comunicazione di inizio lavori per usufruire dello sconto del 36% sulle ristrutturazioni edilizie.
Il modello, inoltre, tiene conto di alcune proroghe come, ad esempio, l'imposta sostitutiva sugli straordinari, la detrazione per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso e lo sconto del 55% per le spese relative al risparmio energetico. Attraverso la corretta compilazione del quadro RN relativo ai versamenti, infine, si tiene conto anche del differimento di 17 punti percentuali dell'acconto Irpef per il 2011, disposto dal Dpcm 21 novembre 2011. Nella colonna 6 del quadro RN37 occorre indicare la somma degli acconti Irpef effettivamente versati, mentre la colonna 5 è riservata a coloro che, avendo effettuato il pagamento nella misura del 99%, hanno poi utilizzato l'eccedenza in compensazione, attraverso il modello F24.
A proposito della cedolare secca, le istruzioni ricordano che l'opzione va espressa in dichiarazione per i contratti in corso nel 2011, scaduti oppure oggetto di risoluzione alla data del 7 aprile 2011, e per i contratti in corso alla stessa data per i quali era stata già eseguita la registrazione e per i contratti prorogati per i quali era stato già effettuato il pagamento.
In caso di applicazione della cedolare per il 2011, nella sezione I del quadro RB occorre indicare i dati degli immobili concessi in locazione e nella sezione II gli estremi di registrazione del contratto. Per tutti coloro che non hanno inviato la comunicazione preventiva di inizio lavori al centro operativo di Pescara, usufruendo della semplificazione contenuta nel Dl 70/2011, è a disposizione la sezione IIIB del quadro RP, dove occorre riportare i dati degli immobili oggetto degli interventi di ristrutturazione che danno diritto alla detrazione del 36 per cento.
Tra le altre novità spicca il contributo di solidarietà, introdotto dal Dl 138/2011 per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 300mila euro lordi annui, che trova spazio nel nuovo quadro CS. Il contributo, da calcolarsi nella misura del 3% sulla parte che eccede il predetto importo, si applica sui redditi ulteriori rispetto a quelli già assoggettati alla riduzione sui trattamenti dei dipendenti pubblici superiori a 90mila euro e al contributo di perequazione per i trattamenti pensionistici superiori a 90mila euro. È deducibile dal reddito complessivo e va versato unitamente al saldo Irpef.
Da quest'anno, nel frontespizio del modello è presente un rigo dedicato all'indicazione del canone Rai. È bene precisare che la compilazione del campo è riservata esclusivamente ai soli contribuenti che esercitano attività d'impresa e che detengono uno o più apparecchi per la ricezione di trasmissioni radio o radiotelevisive in esercizi pubblici o in locali aperti al pubblico o impiegati a scopo di lucro diretto o indiretto.

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