Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Unico 2015 senza esclusioni

Cedolare secca ad aliquota ridotta del 10% , gestione del bonus di 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 26 mila euro su base annua, proroga delle detrazioni per spese per interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico. Sono queste le principali novità che emergono dalla lettura delle istruzioni e del modello Unico 2015 delle persone fisiche approvato venerdì scorso dal direttore dell’Agenzia delle entrate.

Fra i vari dichiarativi approvati, il modello delle persone fisiche è senza dubbio quello con il maggior numero di novità che i contribuenti ed i loro professionisti dovranno gestire (si veda ItaliaOggi del 31 gennaio 2014).

Cedolare secca. Come ricordano le istruzioni di Unico 2015 nel caso di opzione per la cedolare secca, è stata ridotta dal 15 al 10% la misura dell’aliquota dell’imposta sostitutiva agevolata prevista per i contratti di locazione a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa. L’aliquota agevolata, si legge ancora nelle istruzioni, si applica anche ai contratti di locazione a canone concordato stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi quali terremoti, alluvioni, frane etc..

Proroga detrazioni. Molte le proroghe di detrazioni fiscali all’interno del modello Unico delle persone fisiche. Si parte dalla detrazione Irpef del 50% delle spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2014 alla proroga del c.d. bonus mobili ovvero della detrazione del 50 % per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, calcolata su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10 mila euro. Prorogate anche al 2014 la detrazione del 65% per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici e la detrazione del 65% per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità. Gli importi delle suddette detrazioni prorogate verranno gestite all’interno del quadro RP nelle sezioni da IIIA a IV.

Bonus 80 euro. Una delle principali novità legislative che impatta direttamente sul modello Unico 2015 delle persone fisiche e sul modello 730 è costituita dal bonus Irpef di ottanta euro riconosciuto ai titolari di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati. La gestione del bonus avviene all’interno del quadro RN e in particolare nel rigo RN43.Le istruzioni ricordano al proposito che per l’anno 2014 l’importo massimo del credito è pari ad euro 640 per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24.000 euro a causa dell’entrata in vigore della norma istitutiva del bonus nel mese di maggio. Occorre inoltre ricordare che in caso di superamento del predetto limite di reddito, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 26 mila euro.In sede di dichiarazione dei redditi, precisano infine le istruzioni, è necessario ricalcolare l’ammontare del credito spettante tenendo conto di tutti i redditi dichiarati dal contribuente.

Altre novità. Tra le altre novità del modello Unico2015 delle persone fisiche meritano di essere segnalate anche alcune semplificazioni. Far queste in particolare si ricorda che a partire da quest’anno è prevista una scheda unica per effettuare le scelte dell’otto, cinque e due per mille. Inoltre, non è più richiesta al contribuente l’indicazione del suo stato civile nel frontespizio del modello ed al tempo stesso è stata eliminata la colonna 10 del quadro RB non essendo più necessario indicare, a fianco degli immobili posseduti, l’importo dell’Imu dovuta. Da ricordare inoltre che per i premi assicurativi sono previsti due limiti di detraibilità: i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 % sono detraibili per un importo non superiore a 530 euro, mentre i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a euro 1.291,14 al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa