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Un’app per segnalare le infrazioni

Un nuovo canale elettronico per le segnalazioni di infrazioni antiriciclaggio. La Ragioneria generale dello Stato ha sviluppato l’applicativo Siar (Segnalazioni infrazioni antiriciclaggio) per consentire una migliore gestione delle segnalazioni di infrazioni tra le Ragionerie territoriali dello Stato e tutti i soggetti obbligati alla comunicazione al ministero dell’Economia, ai sensi dell’articolo 51, comma 1 del Dlgs 231/2007.
Si tratta, quindi, di un ulteriore canale di trasmissione delle infrazioni rilevate in materia antiriciclaggio, non obbligatorio, che va ad aggiungersi a quelli già previsti.
Questo articolo, come noto, prevede che i soggetti obbligati all’osservanza delle norme di cui al Dlgs 231/2007 (i quali, nell’esercizio delle proprie funzioni o nell’espletamento della propria attività, hanno notizia di infrazioni alle disposizioni di cui all’articolo 49 e all’articolo 50), ne riferiscono entro trenta giorni al ministero dell’Economia delle Finanze per la contestazione.
Immediata comunicazione delle infrazioni verrà data anche alla Gdf la quale, ove ravvisi l’utilizzabilità di elementi ai fini dell’attività di accertamento, ne dà tempestiva comunicazione all’agenzia delle Entrate. Si ricorda che la stessa comunicazione è dovuta dai componenti del collegio sindacale, del consiglio di sorveglianza, del comitato per il controllo sulla gestione presso i soggetti obbligati, quando riscontrano la violazione delle suddette disposizioni nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo e vigilanza.
In tal senso l’applicativo Siar permetterà ai segnalatori di inserire le informazioni utili inviandole direttamente alle Ragionerie territoriali dello Stato competenti, raggiungendo una standardizzazione degli invii delle segnalazioni su tutto il territorio nazionale. La Ragioneria generale dello Stato spiega che il nuovo canale elettronico permetterà, innanzitutto, di semplificare le procedure di invio. Vi sarà quindi una immediata ricezione delle segnalazioni da parte delle Ragionerie territoriali e contemporanea notifica al soggetto segnalatore. Infine, verrà digitalizzato l’intero processo di invio delle segnalazioni di infrazioni, con una maggiore trasparenza sull’avvio del procedimento.
Sarà possibile usufruire dell’applicativo accedendo al sito della Ragioneria. Per accedere al servizio i segnalatori dovranno prima presentare una richiesta formale di adesione alla modalità di invio telematico, compilando un apposito modulo. Quest’ultimo dovrà essere firmato digitalmente dal richiedente e inviato all’indirizzo pec. Al momento dell’accettazione della richiesta da parte dell’amministrazione, il soggetto richiedente riceverà le credenziali personali per accedere al sistema.
I dati necessari per inviare una segnalazione tramite Siar sono: destinatario della segnalazione, oggetto della segnalazione, con descrizione sintetica dell’infrazione rilevata, documento principale. Andranno poi allegate copie degli assegni o dei documenti contabili attestanti l’infrazione oggetto di comunicazione.
Sarà comunque attivata una sezione «Faq» dove verrà proposto un documento scaricabile che presenta una serie di domande frequenti, sia tecniche che amministrative, in modo da facilitare l’utente nell’utilizzo del sistema. Una piccola rivoluzione, che sostituisce le raccomandate e probabilmente contribuisce a meglio delimitare il problema dei termini di prescrizione nei conteggi della tempistica di notifiche ed accertamenti.

Ranieri Razzante

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