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Una raffica di norme libera tutti

Le banche che condizionano la concessione di mutui alla stipula di polizze vita dovranno presentare ai clienti almeno due preventivi fatti da due diversi gruppi assicurativi. Le farmacie potranno fare sconti al banco e tenere aperta l'attività anche oltre gli orari e i turni attualmente previsti. Le licenze dei taxi saranno aumentate a fronte di compensazioni per chi già le possiede. Sono alcune delle novità previste nell'ultima bozza di decreto liberalizzazioni, domani al vaglio del consiglio dei ministri. Vediamo in sintesi le correzioni dell'ultim'ora

Gas. Separazione fra produzione e distribuzione del gas. La norma interviene anche nella gestione della rete. I dettagli sono ancora da definire

Rc auto. Nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'installazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo (scatola nera, ndr) i costi saranno a carico delle compagnie. Che dovranno praticare una riduzione rispetto alle tariffe stabilite.

Taxi. Salvo modifiche dell'ultim'ora viene previsto l'aumento delle licenze a fronte di «adeguate compensazioni» una tantum per chi già ne detiene una. E una «maggiore libertà nella fissazione delle tariffe». Possibilità, inoltre, di licenze part-time e «maggiore flessibilità nella determinazione degli orari di lavoro», salvo l'obbligo di garanzie di servizio minimo.

Stretta anti-frodi. I periti assicurativi che accertano e stimano falsamente danni a cose in seguito a incidenti stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice rischieranno il carcere e la radiazione dall'albo.

Benzinai. Salvo modifiche dell'ultimo minuto, si prevede il superamento dell'esclusiva. Quindi i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti che siano anche titolari degli impianti stessi, potranno rifornirsi liberamente da qualsiasi produttore o rivenditore. Verrà consentita negli impianti la vendita di bevande, pastigliaggi, tabacchi e giornali. Possibile anche la costituzione di gruppi di acquisto tra benzinai per abbassare i costi. Salteranno i limiti per gli impianti self-service fuori dai centri abitati. E la cartellonistica sui prezzi dovrà illustrare prezzi più chiari

Ipoteca. La bozza prevede una rateazione con rate inizialmente basse che crescono progressivamente per andare incontro alle difficoltà di famiglie e imprese. Il debitore potrà «chiedere che il piano di rateazione preveda rate variabili di importo crescente per ciascun anno». La bozza prevede, inoltre, che in caso di dilazione del pagamento non si proceda a iscrizione ipotecaria salvo che il debitore non sia moroso per due rate consecutive.

Assicurazioni. Si sdoppiano le pratiche di risarcimento. I danni materiali ai veicoli continueranno a essere gestiti dall'assicuratore del danneggiato, mentre i danni fisici lievi saranno rimborsati dalla compagnia di chi ha causato l'incidente.

Farmacie e farmaci. Le farmacie potranno svolgere le proprie attività anche oltre gli orari e i turni di apertura e potranno praticare sconti sui prezzi pagati direttamente dai clienti per tutti i farmaci e i prodotti venduti. Confermato l'aumento del numero: una ogni 3 mila abitanti. Sarà poi possibile vendere i farmaci di fascia C fuori dalle farmacie nelle sole regioni in cui entro il 1° marzo 2013 non sia assegnato almeno l'80% delle nuove sedi messe a concorso. Previsto, infine, l'obbligo per il medico di famiglia di specificare in ricetta l'eventuale esistenza di un farmaco equivalente a quello prescritto, nel caso sia di minor prezzo.

Professioni. Abrogate tutte le tariffe sia minime sia massime, comprese quelle dei notai. Scatterà l'obbligo di comunicazione del preventivo per le prestazioni. E sarà possibile svolgere tirocini nell'ultimo triennio dell'università, a esclusione delle professioni mediche.

Mutui. Stretta per le banche che condizionano l'erogazione dei mutui alla stipula di polizze vita. Scatterà l'obbligo di presentare ai clienti almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi

Articolo 18. Salta nella nuova bozza la proposta di modifica sull'articolo 18. Non c'è più l'articolo che prevedeva in caso di fusioni aziendali tra piccole aziende con non più di 15 dipendenti, un aumento della soglia di licenziabilità a 50 lavoratori.

Servizi pubblici locali. Facilitazioni e incentivi alle municipalizzate per rendere il sistema più competitivo

Giornali. Stop ai limiti minimi di superficie per la vendita dei giornali e periodici. Vengono potenziate le condizioni di concorrenza tra i venditori.

Poste. Niente scorporo tra Bancoposta e Poste Italiane. Confermate, invece, le misure che prevedono la limitazione del servizio universale ai servizi essenziali che l'utente non è in grado di acquistare da solo.

Semplificazioni. Autorizzazione unica ambientale anche per le pmi e compensazioni in caso di eccessiva burocratizzazione delle procedure. Ridotti e coordinati i controlli.

Banche. Tetto alle commissioni sui prelievi Bancomat. Bankitalia fisserà l'ammontare degli importi delle commissioni.

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