Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Un aiuto al catasto

Le dichiarazioni relative all’uso del suolo presentate per l’ottenimento dei contributi agricoli saranno utilizzate come fonte di aggiornamento del catasto. Attraverso la collaborazione tra l’Agenzia del territorio e l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e canali telematici per lo scambio di informazioni, la banca dati catastale potrà così essere aggiornata in maniera più tempestiva ed efficiente da un lato, e con minori oneri a carico dei contribuenti dall’altro. I soggetti che presenteranno le dichiarazioni «integrate», infatti, saranno esonerati dagli obblighi di denuncia delle variazioni previsti dall’articolo 30 del Tuir. A stabilirlo è un provvedimento firmato ieri dal direttore del Territorio, Gabriella Alemanno, che definisce le modalità attuative della procedura, come richiesto dall’articolo 6 del dl n. 16/2012. Le dichiarazioni relative all’uso del suolo rese dai soggetti interessati a ottenere contributi agricoli dagli organismi pagatori riconosciuti dalla Pac comunitaria devono prevedere, ai sensi del dl n. 262/2006, anche le informazioni necessarie per l’aggiornamento del catasto. Per ogni particella interessata dovranno essere indicati gli identificativi catastali, la superficie, l’utilizzo del suolo, la qualità delle colture impiegate, eventuali avvicendamenti nelle colture, nonché i dati relativi al soggetto dichiarante titolare del diritto reale sul terreno o conduttore del fondo. Vi sarà spazio, però, pure per un’apposita sezione nella quale dovranno essere dichiarati i fabbricati inclusi nell’azienda agricola e non censiti in catasto. Per ogni particella, l’Agea predisporrà una proposta di aggiornamento della banca dati catastale. Entro il 31 ottobre di ogni anno tutte le proposte saranno inviate all’Agenzia del territorio. Quest’ultima provvederà quindi a inserire i nuovi redditi oggetto delle variazioni colturali negli atti catastali e a notificare le novità ai contribuenti. Le modifiche saranno portate a conoscenza del pubblico tramite pubblicazione, per ciascun comune, di un apposito comunicato in G.U. Inoltre, per i 60 giorni successivi, nei singoli municipi i dati saranno ulteriormente diffusi attraverso gli uffici provinciali del Territorio, oltre che tramite il sito internet istituzionale dell’Agenzia. Previste sanzioni da 1.000 a 2.500 euro per chi omette in tutto o in parte di fornire le informazioni richieste nelle dichiarazioni relative all’uso del suolo. L’Agea si occuperà di aggiornare periodicamente il fascicolo aziendale (costituito ai sensi dell’articolo 9 del dpr n. 503/1999) di ciascun soggetto: al suo interno si troveranno anche le dichiarazioni «integrate» in commento, che potranno essere consultate dal Territorio attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian). Tali informazioni potranno servire ai funzionari dell’Agenzia anche ai fini dell’attività di accertamento dei fabbricati da dichiarare al catasto edilizio urbano, ai sensi dell’articolo 13, comma 14-ter del dl n. 201/2011.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Intesa Sanpaolo mette a disposizione 400 miliardi di euro in crediti a medio-lungo termine a fianco ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un sostegno per tutti i lavoratori (dipendenti, autonomi, saltuari), tutte le imprese (grandi e picc...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Joe Biden punta a raddoppiare il prelievo fiscale sui capital gain, le plusvalenze realizzate sugli ...

Oggi sulla stampa