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Ultimo appello sul 730 per sostituti e intermediari

Tour de force per i sostituti d’imposta e per gli intermediari che prestano assistenza fiscale sul 730: sono questi, infatti, gli ultimi giorni utili per completare le operazioni relative alla presentazione dei modelli 2012.
Le scadenze per la presentazione del modello 730 quest’anno sono state rinviate dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile, per consentire agli operatori di recepire le diverse novità normative, soprattutto per quanto riguarda l’Imu e la cedolare secca sugli affitti.
Anche l’agenzia delle Entrate, con la circolare 15 diffusa il 25 maggio 2012, ha fornito le istruzioni necessarie per compilare correttamente la dichiarazione.
I passaggi per i sostituti
Possono usare il modello 730 i lavoratori dipendenti in possesso di determinati redditi – se hanno un sostituto d’imposta che effettua le operazioni di conguaglio nei tempi previsti – ma può usarlo anche chi ha percepito redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente (ad esempio co.co.co. e co.co.pro).
Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale “diretta” ai propri dipendenti, deve rilasciare al sostituito la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi e della busta, controllare la regolarità formale del modello ed effettuare il calcolo delle imposte (entro il 15 giugno 2012, questi sostituti dovrebbero aver consegnato al contribuente copia del 730 elaborato, con il relativo prospetto di liquidazione 730-3, sottoscritto anche con sistemi di elaborazione automatica). I modelli devono essere trasmessi telematicamente alle Entrate entro il 2 luglio 2012. Tutta la modulistica deve essere conservata fino al 31 dicembre 2014.
Consegna al Caf: 20 giugno
Se invece il contribuente si avvale dell’assistenza fiscale di un Caf o di un professionista abilitato, ha tempo fino a dopodomani, 20 giugno, per presentare il 730/2012 già compilato con il relativo 730-1 oppure a chiedere la consulenza fiscale per la compilazione del modello.
Il ruolo dell’intermediario
L’intermediario verifica, in primis, le seguenti condizioni:
– che il contribuente possieda i requisiti necessari per utilizzare il 730;
– che ci siano gli estremi del sostituto d’imposta deputato a eseguire i conguagli in busta paga;
– che il modello sia sottoscritto.
Il passaggio successivo è il rilascio della ricevuta (730-2) che costituisce prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione. Inoltre, l’intermediario deve anche indicare nel 730/2 se intende o meno assumere l’impegno di informare direttamente il contribuente, su sua richiesta, circa le eventuali comunicazioni delle Entrate per irregolarità nella liquidazione del modello presentato. A questo punto il Caf o il professionista controlla i dati, elabora la dichiarazione, acquisisce le scelte per la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef, liquida le imposte e appone il visto di conformità ossia l’attestazione che i dati esposti nel modello 730 sono conformi a quanto esibito dal contribuente e che sono correttamente indicati.
Tra i documenti conformi rientrano quelli relativi a oneri deducibili e detrazioni d’imposta spettanti, alle ritenute, agli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto o ai rimborsi.
Il rilascio del visto non implica il riscontro della correttezza dei redditi indicati dal contribuente, escluso l’ammontare di quelli da lavoro che deve corrispondere all’importo esposto nel modello Cud. Il visto di conformità fa invece scattare un controllo diversificato da parte dell’amministrazione finanziaria rispetto a quello utilizzato per la selezione delle dichiarazioni elaborate direttamente dal sostituto d’imposta, per le quali non è stato rilasciato il visto. Peraltro, in caso di controllo e di richiesta di documenti e chiarimenti al contribuente, sarà informato contestualmente anche il responsabile dell’assistenza fiscale che ha rilasciato il visto.
Se durante l’attività di assistenza emergessero situazioni che non consentano l’utilizzo del 730, il contribuente deve essere tempestivamente informato in modo da poter presentare la dichiarazione nei termini, con il modello Unico 2012.
Gli ultimi adempimenti a cura dell’intermediario consistono nella consegna al contribuente, entro il 2 luglio 2012, del modello 730 con il relativo 730-3 e nell’invio telematico alle Entrate delle dichiarazioni predisposte con i prospetti di liquidazione (730-4), entro il 12 luglio 2012. L’Agenzia, entro 10 giorni dalla ricezione, mette a disposizione questi dati ai sostituti d’imposta o agli intermediari da questi incaricati, all’indirizzo di posta elettronica che sono stati comunicati tramite il modello di comunicazione per la ricezione telematica dei dati relativi ai modelli 730-4.

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