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Ue, senza riforme niente soldi

Gli Stati membri che vogliono le risorse dal fondo dovranno presentare dei piani, nei quali dovranno far capire con quali riforme intendano incentivare la crescita e rafforzare le loro economie contro le crisi». Il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, mette paletti al Recovery fund. «Se non ci sono le riforme, ovviamente non ci saranno neppure i soldi. Questa è una conseguenza logica e così avviene in molti programmi europei», ha spiegato. Graditi sono gli investimenti che «rendano le economie più digitali e più verdi». «Un buon esempio è la politica di coesione», ha continuato il commissario. «Se gli Stati membri non riescono a realizzare progressi nei loro progetti di investimento e non rientrano nei tempi previsti, potrebbero perdere finanziamenti. La stessa logica si applica qui. Se i paesi non avanzano nei loro progetti di riforma o non investono, non possiamo finanziare questi progetti dal bilancio dell’Ue. È semplice», ha infine concluso.

«Sui Recovery fund noi siamo come San Tommaso, prima di entusiasmarci vogliamo capire quando arrivano. Il vicepresidente della commissione europea Dombrovskis dice e scrive che arriveranno dopo che l’Italia avrà approvato le riforme chieste, ma quali sono queste riforme? Non è che c’è una nuova legge Fornero, una patrimoniale, le tasse sulla casa? Se la Ue propone qualcosa di utile siamo i più felici del mondo, ma ci devono dire in che tempi e con quali condizioni». L’ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini.

Prosegue in deciso rialzo la settimana dei mercati europei: Milano +2,42%, Parigi +2,02%, Londra +0,87%, Francoforte, +3,75%. I mercati puntano su una rapida ripresa dell’attività economica dopo l’emergenza sanitaria e sembrano non essere toccate dalle proteste negli Usa o dalle tensioni Usa/Cina. Il Pmi manifatturiero italiano, a maggio, è cresciuto da 31,1 a 45,4 punti, un dato accolto con particolare favore dagli operatori. Bene anche i titoli bancari in considerazione del fatto che la Bce, giovedì, può aumentare la portata del Pepp»

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, il presidente Sergio Mattarella si è recato a Codogno, il paese divenuto simbolo della crisi sanitaria. Il centrodestra si è ritrovato unito in piazza del Popolo a Roma da dove una maxi bandiera tricolore (500 metri) accompagnato da una grande folla è partita in corteo. Centrodestra in piazza anche a Milano. Circa un migliaio di persone si sono ritrovate a piazza Duomo. Nessun simbolo di partito all’interno del recinto transennato, nel quale sono stati fatti entrare ad uno ad uno i manifestanti, con due lunghe strisce tricolori stese sulla pavimentazione della piazza, bandiere dell’Italia e cartelli sventolanti gli slogan: «Flat tax e fiducia alle imprese», «Pace fiscale e stop cartelle». Sia a Roma che a Milano molti gli slogan rivolti all’esecutivo: «Dimissioni, dimissioni». Dello stesso tenore i cartelli in piazza castello a Torino: «Pace fiscale e stop cartelle», «Tempo scaduto, è l’ora dei fatti», «Stop sanatoria clandestini». E anche a Bologna, davanti a San Petronio, i rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno esibito cartelli per chiedere misure urgenti per famiglie, lavoratori e imprese. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte sui social ha invitato ad unire le energie «in uno sforzo comune per rialzarci».

In Piazza del Popolo, a Roma, si è svolto il sit in di protesta dei gilet arancioni del generale e leader del movimento, Antonio Pappalardo.

Da oggi è possibile la libera circolazione fra regioni. «Ora inizia una fase ancora più complessa», ha detto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia. Nell’ultimo aggiornamento della protezione civile altri 318 casi di coronavirus (per un totale di 233.515). Registrati altri 55 morti (33.530 dall’inizio dell’emergenza). Sono 1.737 i guariti (160.092 in totale) mentre in terapia intensiva restano 408 pazienti (16 in meno). I malati ricoverati con sintomi sono 5.916, con un calo di 183.

L’app Immuni, voluta dal governo per monitorare Covid-19, permettendo agli utenti che la utilizzano, di sapere se siano o meno a rischio di aver contratto il virus, è stata tra le più scaricate ieri. Bending Spoons, la società che ha sviluppato l’app ha affidato l’attuazione dei test di sicurezza a Mobisec, azienda trevigiana che dal 2017 certifica la cyber security in ambito mobile di molte aziende. I test hanno confermato la sostanziale sicurezza dell’app, che è stata concepita fino dalle fasi di progettazione per tutelare al massimo la privacy degli utenti e dei loro dati personali. Immuni non è in grado di geolocalizzare l’utente né di registrarne i dati personali, come nome, età, email o numero di telefono, o risalire in alcun modo ad essi. Gli utenti dell’app sono identificati da codici a rotazione che cambiano più volte ogni ora.

«È grave che la App Immuni non sia supportata per i modelli di cellulari meno evoluti: è come dire che chi non possiede o non si può permettere di acquistare le versioni più costose dei telefoni può anche rinunciare alla funzione protettiva svolta dalla applicazione». Raffaella Paita e Luciano Nobili, deputati di Italia Viva, chiedono di correggere il tiro perché «si rischia di non proteggere categorie esposte come gli anziani ma anche, riducendo la possibilità di partecipazione a un numero considerevole di persone, di rendere il monitoraggio inefficace».

La commissione di Garanzia per gli scioperi ha invitato i sindacati dalla scuola a «revocare» lo sciopero indetto per l’8 giugno. In una lettera inviata a Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams, il commissario Orsola Razzolini ha evidenziato il mancato rispetto del «termine di preavviso» (che non può essere inferiore a 15 giorni) e della «regola dell’intervallo tra azioni di sciopero» di almeno 7 giorni.

Ancora violente proteste antirazziste in Usa per l’omicidio di George Floyd. Violato il coprifuoco in molte città. Il presidente Usa, Donald Trump, ha evocato la possibilità di usare l’esercito contro chi protesta e ha definito i manifestanti «saccheggiatori della sinistra radicale» e «tutte le altre forme di feccia». Lacrimogeni contro la folla per proteggere il presidente mentre posava con la Bibbia in mano nei pressi della casa Bianca. Il candidato democratico alla casa Bianca, Joe Biden, ha dichiarato che Trump «è più rivolto agli interessi della sua base elettorale che ai bisogni delle persone di cui dovrebbe occuparsi». Anche il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che fin qui non aveva voluto prendere posizione attirandosi molte critiche si è detto «disgustato» per il suo atteggiamento. L’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, ha affermato che l’Europa è «inorridita e scioccata» per l’accaduto: «Un abuso di potere che deve essere combattuto negli Usa e altrove».

La Cina ritardò la comunicazione dei dati sul coronavirus e in alcuni casi li nascose provocando grande frustrazione tra i ranghi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’ha svelato un’inchiesta dell’Associated Press, fondata sulla documentazione riservata dei vertici dell’agenzia dell’Onu. Le autorità sanitarie di Pechino avrebbero ostacolato il lavoro dell’Organizzazione mondiale della sanità nella prima fase della crisi. La notizia è trapelata dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha criticato le lodi pubbliche fatte dall’Oms nei confronti di Pechino per la gestione dell’emergenza. Minacciando di non finanziare più l’organizzazione.

La Cina ha comunicato che non si è riscontrato nessun caso di positività su 10 milioni di test effettuati a Wuhan dal 14 maggio al 1º giugno.

Trovata morta nella sua abitazione in centro a Lecco. Il sostituto procuratore Laura Siani, 44 anni, in servizio alla Procura di Lecco dalla scorsa primavera, in base ai primi rilievi, avrebbe compiuto un gesto volontario. Era figlia del musicista Dino Siani, scomparso nel 2017.

Enzo Bianchi ha lasciato la Comunità di Bose, da lui stesso fondata nel 1965. L’ex priore, «seppure in spirito di sofferta obbedienza», ha dichiarato di accettare tutte le disposizioni contenute nel Decreto della Santa Sede che ne ha disposto l’allontanamento.

 

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