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Ubs raddoppia i profitti

Ubs ha accantonato una riserva di capitale di 1,5 miliardi di dollari (1,27 mld euro) per avviare un potenziale programma di riacquisto di azioni. E questo dopo la solida performance della banca di investimento che ha portato al raddoppio dei profitti trimestrali. Fra luglio e settembre l’utile netto è balzato del 99% a 2,09 miliardi di dollari (1,77 mld euro), superando di gran lunga gli 1,56 mld attesi dagli analisti.

La prima banca svizzera ha attribuito il risultato al solido risultato della divisione di investimento, che ha contabilizzato un utile pre-tasse superiore alle stime, replicando la performance positiva di alcune grandi banche americane. I ricavi derivanti dai mercati globali sono saliti del 42%, mentre la divisione wealth management ha osservato una crescita dell’utile lordo del 18%. Le perdite su crediti sono ammontate a 89 milioni di dollari (75,2 mln euro), una cifra superiore al dato dello scorso anno ma nettamente inferiore al secondo trimestre. Sono state battute le previsioni del consenso, che aveva stimato un rosso di 201 milioni. In ogni caso, ha precisato l’istituto, «le perdite sui crediti del quarto trimestre dovrebbero rimanere nettamente al di sotto dei livelli della prima metà dell’anno».

Ubs intende avviare un programma di riacquisto di azioni nel 2021, per il quale sono stati stanziati 1,5 miliardi di dollari. Oltre al buyback, la banca ha accantonato un miliardo per il dividendo che verrà proposto agli azionisti in aprile. I risultati comprendono anche i proventi derivanti dalla vendita della quota di maggioranza di Ubs Fondcenter, la piattaforma interna B2B di distribuzione di fondi. La cessione rafforza il capitale di base di livello 1. Guardando al futuro, Ubs ha messo in guardia sul fatto che le incertezze geopolitiche e la pandemia potrebbero influenzare il sentiment degli investitori.

I risultati del terzo trimestre saranno gli ultimi a essere presentati sotto la guida dell’amministratore delegato Sergio Ermotti, che lascerà l’incarico questo mese, dopo nove anni, per diventare presidente di Swiss Re. Sotto il suo mandato Ubs ha ridotto le dimensioni della banca di investimento, concentrandosi sulle attività di gestione patrimoniale in quella che è stata considerata una manovra ampiamente riuscita. A fine mese Ermotti passerà il testimone al suo successore, l’olandese Ralph Hamers.

Alla borsa di Zurigo il titolo Ubs ha guadagnato il 2,65% a 11,22 franchi. Gli analisti hanno commentato positivamente i conti trimestrali.

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