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Ubi vince in Cassazione sulle nomine post-fusione

La Cassazione dà ragione a Ubi contro la Consob, in particolare afferma che in materia di norme è stato corretto il comportamento consiglio di sorveglianza, organo esistente durante la vigenza del modello duale adottato al momento della fusione tra la bergamasca Bpu e la bresciana Banca Lombarda. I giudici supremi hanno respinto il ricorso della Consob contro la decisione della corte d’appello di Milano del 2017 di annullare gli 895 mila euro di sanzioni che erano state comminate nel 2015 a Ubi. Al centro dei rilievi Consob c’era il protocollo di intesa del 2009. Si trattava dell’accordo che prevedeva la «pariteticità, alternatività e tendenziale alternanza fra la derivazione Bpu e quella di Banca Lombarda» per la nomina degli organi sociali e la composizione del comitato nomine del board. In sostanza, dicono i giudici, quei meccanismi erano sempre stati illustrati e non c’erano accordi esterni alla banca sulle nomine. Dunque non c’è stata omissione del consiglio di sorveglianza per non avere rilevato l’assenza, nelle relazioni sul governo societario, degli accordi per nominare esponenti di estrazione bergamasca e bresciana.

Morelli: lascio Mps tornata sul mercato

«Mi ero posto un obiettivo che sembrava impossibile»: così il ceo di Mps, Marco Morelli (foto), in una conferenza telefonica con i dipendenti (collegati circa 16 mila su 22 mila totali), dopo l’annuncio che non si ricandiderà per il board da rinnovare il 6 aprile. «Siamo tornati ad essere una banca che sta sul mercato. Il primo degli obiettivi che mi ero posto, sono convinto di averlo raggiunto». Il Tesoro, azionista al 68%, non ha ancora indicato il successore. Per Morelli l’azionista deve avere «totale libertà nella definizione della governance soprattutto in una logica di sviluppi strategici». Lo Stato dovrà uscire dalla banca nel 2021.

Banco Bpm, con Nexi per i nuovi bancomat «personalizzati»

Banco Bpm rinnova i bancomat delle sue circa 1.700 filiali con l’impiego della tecnologia di Nexi. Ad oggi i sistemi del gruppo di pagamenti sono presenti in metà degli Atm ma entro marzo copriranno tutti i bancomat dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna. Tra le caratteristiche la possibilità di personalizzare i messaggi promozionali in base ai bisogni e alle operazioni più comuni dei singoli clienti.

Prudential, gli attivisti puntano allo spezzatino

Il fondo americano guidato dal miliardario Daniel Loeb, Third Point, va all’assalto del gigante assicurativo britannico Prudential (partner in Italia di Ubi Banca). Il fondo — che nel 2019 è entrato anche in EssilorLuxottica — ha appena rilevato il 5% del gruppo e chiede di scindere le attività Usa da quelle asiatiche, in quanto la statunitense Jackson National Life risulterebbe troppo complicata da analizzare per gli investitori, il che comporterebbe anche una minore valutazione delle attività asiatiche. La compagnia ha confermato che «dialogherà» con il fondo.

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