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Tutto esaurito per l’iPad2 negli Usa

di Antonio Dini

Il 70% del mezzo milione di americani che nel primo giorno di commercializzazione si è comprato un iPad non ne aveva mai posseduto uno prima. Secondo gli analisti, il successo della seconda generazione di tablet Apple è superiore al primo. Un anno fa, quando a Pasqua venne lanciato sempre negli Usa il primo modello, ne vennero venduti 300mila esemplari, la maggior parte dei quali a utenti già in possesso di almeno altri due prodotti Apple: un iPod e un Mac. Adesso, la Mela è partita alla conquista del mercato dei neofiti e dei curiosi che, secondo gli analisti come Gene Munster di Piper Jaffray, «sono rimasti alla finestra, incuriositi dal fenomeno iPad ma in attesa del secondo modello più evoluto».

Se per Piper Jaffray la stima di vendite nel primo giorno è di mezzo milione, per Baird, per Wedbush e per Global Equities nel fine settimana Apple ha venduto circa un milione di pezzi.

Nei 236 negozi che Apple ha in America, più le catene collegate (dai negozi At&T e Verizon alle centinaia di punti vendita di Best Buy, Wal-Mart e Target) è segnato il tutto esaurito. Dopo lunghe code che in alcuni casi sono durate anche dodici ore a New York, Chicago e San Francisco, gli scaffali sono stati ripuliti della prima ondata di apparecchi; è previsto che il canale di vendita di Apple si normalizzi nel corso della settimana. Ai consumatori americani attualmente l'Apple Store online presenta tempi di consegna fino a 4 settimane, mentre sono segnalati tempi di attesa fino a due mesi per le prenotazioni nei negozi. La metà degli iPad2 venduti nei grandi centri secondo gli analisti potrebbe essere stata acquistata e rivenduta sul mercato nero di chi vive fuori dagli Usa, Asia ma anche Europa, a prezzi anche doppi.

Nel 2010 sono stati venduti circa 17 milioni di tablet nel mondo, 15 dei quali fatti da Apple. Secondo le prime stime, il 2011 avrebbe dovuto essere l'anno dei tablet ammazza-iPad, con una netta prevalenza di quelli basati sul sistema operativo Android di Google prodotti da aziende come Samsung, Motorola e l'italiana Olivetti. Le stime dei principali analisti davano 45 milioni di tablet nel 2011 e 71 milioni del 2012. Sempre secondo un analista, in questo momento nel mondo ci sono o sono stati annunciati 102 modelli di tablet prodotti da 64 aziende diverse, tutti contro Apple

A cambiare radicalmente, dopo la presentazione e il lancio di iPad2, dovrebbero essere le quote di mercato. Se fino a un mese fa era previsto che Apple passasse dal 90 attuale al 30% del mercato a fine 2011 e a cifre ancora inferiori nel 2012, adesso le stime sono riviste al rialzo: Apple dovrebbe mantenere l'80% del mercato e comunque non scendere sotto il 70% nel biennio.

Tornando alla vendita-record di Apple del fine settimana, secondo le stime di Piper Jaffray mentre la maggioranza relativa di utenti del primo iPad aveva comprato il modello con meno memoria (il 39%), adesso il 40% ha scelto il modello mediano (da 32 Gigabyte).

Ancora, tra le due versioni disponibili, quella con sola rete WiFi o quella con anche 3G che costa 130 dollari in più, il 53% ha scelto la versione solo WiFi. Il 49% del campione intervistato è utente Windows, il 24% ha un lettore di eBook Kindle e il 37% conta di rimpiazzarlo con iPad2. Gli usi primari previsti sono comunque quelli della navigazione web (38%) e delle email (22%) seguite dalle app con i giochi (17%).

A margine del lancio di iPad 2, che viene presentato in due versioni il capo del marketing di Apple Phil Schiller ha annunciato che sta per essere commercializzato anche il modello bianco dell'iPhone 4, a un anno dal lancio dell'apparecchio nella sola versione nera.

 

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