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Tra i marchi top spunta Huawei Ma Apple e Google valgono di più

«Vuoi passare il resto della vita vendendo acqua zuccherata o vuoi una possibilità per cambiare il mondo?». Negli anni 80 Steve Jobs convinse così John Sculley, all’epoca presidente di Pepsi Cola, a diventare amministratore delegato di Apple. Tra i due, com’è noto, non finì proprio bene ma quel che è certo è che già all’epoca Steve Jobs aveva idee molto chiare. 
Apple il mondo lo ha cambiato per davvero e oggi, a distanza di tre anni dalla morte del suo fondatore, oltre alla conferma degli utili e alla diffusione dei sui prodotti in tutto il mondo, c’è una classifica che ribadisce quanto all’epoca Steve Jobs avesse ragione. Il marchio della mela morsicata è diventato il più forte al mondo e quello con il maggior valore in assoluto: 118,8 miliardi di dollari secondo la graduatoria Interbrand che ogni anno pubblica il rapporto sui 100 marchi più potenti del pianeta in base a redditività, influenza sugli acquisti dei consumatori e competitività.
Il caso ha voluto che, trent’anni dopo il famoso discorso di Jobs a Sculley, Apple abbia superato per davvero un’altra acqua zuccherata, la Coca Cola, finita per il secondo anno consecutivo ad accontentarsi della medaglia di bronzo dopo la potentissima Google (107,4 mld di dollari). E nella classifica internazionale presentata nella notte a New York, fanno per la prima volta (in 15 anni) il loro ingresso anche i cinesi con Huawei, società tra i protagonisti nel mercato globale degli smartphone. «È un segnale — spiega Manfredi Ricca, managing director Interbrand Italy — che in un settore principale come quello della tecnologia, i cinesi cominciano ad avere un’importante voce in capitolo». Non si può dire la stessa cosa per i brand italiani perché, nonostante il nostro Paese vanti alcune delle eccellenze industriali riconosciute a livello globale, sono presenti in classifica solo due firme della moda come Gucci e Prada (41esimo e 70esimo posto), valutate rispettivamente 10,3 e 5,9 miliardi di dollari. E con Gucci, tra l’altro, ormai controllata dalla famiglia bretone Pinault.
Gli esperti che valutano ogni anno il peso dei principali brand nel mondo sottolineando anche quest’anno l’effetto «Gafa», acronimo che sta per Google, Amazon, Facebook e Apple. Google e Apple occupano infatti i posti più importanti del podio ma Facebook e Amazon brillano per essere tra i marchi cresciuti di più nell’arco di un anno: +86% il social network fondato da Mark Zuckerberg (al 29esimo posto) e + 25% (15esimo posto) per l’azienda di ecommerce di Jeff Bezos.

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