Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Tessile, scatto di ricavi e ordini

di Franco Sarcina

Milano Unica, salone italiano del tessile, in programma a Fieramilanocity fino a domani, si è aperto con notizie confortanti: dopo due anni di crisi nel 2010, secondo le stime elaborate dal centro studi di Sistema moda Italia, la tessitura è tornata a crescere. Il fatturato è infatti salito dell'11,8% rispetto al 2009, raggiungendo i 7,48 miliardi di euro, con un surplus commerciale positivo che ha superato i 2,36 miliardi di euro.

In generale, tutti i comparti della tessitura, ad eccezione di quello serico, sono cresciuti con un ritmo a due cifre. In crescita anche la produzione interna che, depurata dei prodotti importati e commercializzati, nel corso del 2010 ha avuto un recupero pari al 13,9%.

Tuttavia, appunto, solo di recupero si può parlare, infatti il dato positivo del 2010 non è stato sufficiente a colmare il gap rispetto al 2008, che rimane del 16%. Inoltre, l'anno scorso si sono registrati dei cali nell'occupazione, soprattutto nei primi sei mesi, e in particolare, secondo dati stimati, nel comparto cotoniero-liniero. Però l'obiettivo delle 442 aziende presenti a Milano Unica è di tornare il prima possibile ai livelli pre-crisi. Il presidente di Milano Unica, Pier Luigi Loro Piana, ha accennato ai primi dati per l'anno in corso, che sembrano confermare il recupero: «Gli ordinativi del tessile per il primo trimestre già crescono del 10% e non sono rari i casi in cui la crescita è del 20%». Le stime di Sistema moda per il 2010 parlano anche di una buona crescita delle esportazioni (+11,6% rispetto al 2009, per un totale di 4161 milioni di euro), mentre sono cresciute parecchio anche le importazioni (+25,3%, per 1797 milioni).

Per quanto riguarda la produzione fisica di tessiture, con l'esclusione di quelle a maglia, fin dal primo trimestre del 2007, e per dodici trimestri consecutivi, l'indice della produzione è rimasto sempre in territorio negativo. Proprio nel primo trimestre dell'anno scorso c'è stata l'inversione di tendenza, con la produzione che è aumentata del 4,9%, aumento consolidato anche nel secondo trimestre (+13,6%) e nel terzo (+19,7%), mentre nel quarto si parla di una certa decelerazione, visto che nel bimestre ottobre-novembre la crescita si è fermata al 4%.

A Milano Unica, giunta alla XII edizione, espongono 442 aziende. Secondo Pier Luigi Loro Piana, «l'ambiente ora è più sereno. Le aziende tessili hanno lavorato bene nel settore della ricerca e hanno fatto enormi sforzi per mantenere quote di mercato». E questo nonostante «il grande aumento delle materie prime». La capacità di ripresa del tessile italiano è stata sottolineata anche da Michele Tronconi (si veda l'intervista in pagina), presidente di Sistema moda Italia: «I campioni sono soprattutto quelli che sanno rialzarsi dal tappeto e tornare a combattere. E il tessile nel corso del 2010 è stato così».

All'inaugurazione di Milano Unica era presente Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari. Montezemolo ha fatto notare come il clima economico da un anno a questa parte sia cambiato «anche grazie a noi imprenditori», sottolineando come «un tempo si diceva che la globalizzazione rappresentava solo un pericolo, mentre ora si è capito che è diverso». Montezemolo ha poi citato l'esempio del Brasile, «un paese che fino a qualche anno fa veniva ricordato per il calcio, le favelas e il carnevale, mentre ora è una delle realtà più dinamiche al mondo».

E, a microfoni spenti, dal presidente di Ferrari abbiamo colto anche una stoccata al governo: «Parlano tanto di liberalizzazioni ma non hanno ancora liberalizzato niente», ha raccontato ad alcuni colleghi imprenditori.
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La segnalazione di Bankitalia su un’ipotesi di falso in bilancio rende legittimo il sequestro del ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Illimity Bank e un’affiliata di Cerberus capital management hanno perfezionato un’operazione di ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

È ancora presto per dire che quello della raccolta di denaro fresco per le banche italiane non rapp...

Oggi sulla stampa