Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Tempo libero, vince la spesa online

Viaggi, libri e musica e moda (abbigliamento/accessori) sono le categorie merceologiche legate al tempo libero che sostengono l’e-commerce in Italia e continuano a occupare la quota più ampia delle transazioni online: rispettivamente il 61% e il 56% dei consumatori hanno acquistato queste tipologie di beni almeno una volta nell’ultimo anno, secondo il Nielsen connected commerce report. Al contempo, le classi di prodotto che hanno fatto segnare la crescita maggiore appartengono al largo consumo e riguardano il mondo e la cura persona (+12%).Il report, che mette a fuoco le dinamiche globali dei consumatori connessi, i profili di spesa, l’evoluzione degli acquisti vede anche nell’arredamento, nell’elettronica di consumo e cura della casa negli alimenti confezionati anche in forma di food delivery il completamento di un quadro dinamico.

Dal 2018 al 2016 gli acquisti online dei prodotti di largo consumo confezionati e freschi nel mondo sono cresciuti del 15% negli ultimi due anni, a dimostrazione di un effettivo aumento della sicurezza dei consumatori nel fare la spesa online. Il primo segnale di questo aumento è l’ampliamento della gamma delle categorie acquistate.

A livello globale il 95% dei consumatori connessi a Internet ha compiuto almeno un acquisto online, in crescita dell’1% rispetto al 2017 e del 2% rispetto al 2016. E il 26% dei consumatori multicanale ha acquistato prodotti freschi online, con un incremento del 15% rispetto al 2016. Ciò contribuisce alla crescita complessiva del settore e-grocery (largo consumo online), stimata in aumento di 70 miliardi di dollari americani (circa 61,5 miliardi di euro) negli ultimi due anni. «Dal monitoraggio dell’evoluzione dell’e-commerce in mercati innovativi come la Corea del Sud, dove le vendite online pesano attualmente ben il 20% del comparto largo consumo confezionato, sappiamo che i consumatori multicanale seguono alcuni schemi di comportamento» osserva Christian Centonze, fmcg solutions leader di Nielsen in Italia. «Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come il cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi. Ciò si evidenzia nel salto significativo degli acquisti online nel largo consumo e nel recapito a casa dei cibi pronti (food delivery)». In particolare gli ordini a ristoranti sono cresciuti del 7%, come gli alimenti confezionati e i cibi freschi; l’arredamento cresce del 12% mentre la cura per la casa guadagna il +2%, il pet food segna un +5%, la bellezza e la cura della persona +12%, i prodotti per l’infanzia +2%; fiori o set regalo +1%, viaggi +9%, moda +11%. La ricerca di Nielsen evidenzia come l’opzione di comprare online stia anche diventando sinonimo di garanzia: ad esempio, i consumatori globali sono più inclini all’acquisto in rete di prodotti confezionati e freschi in presenza di più opzioni e sinonimo di qualità. Quasi la metà (49%) dichiara che la possibilità della restituzione del denaro in caso di acquisti non conformi all’ordine potrebbe incoraggiarli a comprare online. Un altro 45% è attirato dalla sostituzione in giornata in caso di prodotti non disponibili, mentre il 44% sta richiedendo servizi di spedizione gratuiti per acquisti superiori a una certa cifra.

Giovanni Galli

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Maximo Ibarra ha rassegnato le sue dimissioni da Sky Italia per diventare amministratore delegato e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non cede all’ottimismo il ministro dell’Economia Daniele Franco che punta l’indice sui due pun...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In punta di diritto: la contrarietà a un giudicato nazionale, nel contesto del giudizio di ottemper...

Oggi sulla stampa