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Telefonica, bond senior da un miliardo Domanda record

Il colosso spagnolo delle Tlc Telefonica ha lanciato ieri un bond senior da un miliardo di euro, scadenza 8 anni raccogliendo ordini per 4 miliardi. Ancora un’emissione di un Paese periferico, ancora un collocamento corporate nello stesso giorno in cui il Tesoro spagnolo avvia l’asta straordinaria di Bonos per 800 milioni: dopo Telecom Italia e Fiat, in meno di una settimana il mercato ha assorbito senza problemi il collocamento di un altro titolo di uno dei paesi dei Piigs, trovando accoglienza soprattutto tra gli investitori esteri.
Motivo del successo, ancora una volta, il prezzo fissato a 250 punti sul tasso midswap 10 punti base in meno della guidance iniziale e la cedola del 3,96 per cento, appetibile agli investitori alla ricerca di rendimenti. Tutti segnali che il mercato obbligazionario continua ad essere aperto per i paesi periferici. Bookrunner Banca IMI, BBVA, Barclays, Citigroup, Lloyds e Mitsubishi.
«Quest’operazione conferma che il mercato è attraente per gli acquirenti di debito – ha commentato Christophe Hamonet, responsabile DCM Corporate Banca IMI -.Si tratta della terza operazione dall’Europa periferica questa settimana, segno che il mercato è aperto, nonostante una fase di iniziale incertezza dopo il risultato elettorale italiano».
A sottoscrivere il bond spagnolo sono stati in prevalenza investitori esteri per il 22% anglosassoni, 15% tedeschi, 10% francesi, 10% italiani, 6% svizzeri e 13% spagnoli. Oltre il 50% sono stati fund manager, 25% banche, 6% assicurazioni e 10% corporate. Come per i titoli di Stato anche per i bond corporate il confronto con la Spagna è inevitabile e in questo caso è favorevole a Madrid: rispetto ai 250 punti base di Telefonica, l’obbligazione senior Telecom Italia scadenza 2021 ieri quotava 315 centesimi sul midswap che diventano 332 centesimi per la scadenza 2022. A favore del gruppo delle Tlc spagnolo, il rating Baa2 da Moody’s, BBB da S&P e BBB+ da Fitch, superiore a quello del gruppo italiano (Baa3/ BBB/BBB) con l’eccezione di S&P’s che ha assegnato stesso rating ad entrambi, ma con outlook negativo per il gruppo italiano. Dal rating ai Cds più alto per Telecom Italia a 330 centesimi sul bond a 5 anni contro 236 di Telefonica.
Tutto questo mentre lo spread tra Italia e Spagna si sta restringendo (ieri era a 21 centesimi) con il rendimento dei decennali rispettivamente al 4,638% e 4,849 per cento. Il momento favorevole per la Spagna ha spinto il tesoro a un collocamento straordinario di Bonos raccogliendo 803 milioni di euro per una domanda di oltre 2 miliardi, grazie a tre emissioni speciale di titoli di Stato extra long con scadenza 2029, 2040 2041 registrando un calo dei tassi.

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