Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Telecom: la Rete non si tocca

MILANO — È durata sette ore l’assemblea degli azionisti di Telecom Italia, chiamati — tra i vari punti all’ordine del giorno — ad approvare i conti 2011 e a eleggere due consiglieri e il collegio sindacale. Dove è stato un testa a testa tra i candidati della lista Telco, che hanno raccolto il 45,6% dei voti, e quelli proposti dai fondi e da Assogestioni, arrivati al 43,9%.
Durante l’assemblea, il presidente esecutivo del gruppo Franco Bernabè ha fatto sapere che il consiglio d’amministrazione sta preparando un’azione di responsabilità nei confronti di Carlo Buora, ex amministratore delegato ed ex vicepresidente del gruppo, e di Riccardo Ruggiero, ex amministratore delegato, rispettivamente nell’ambito delle indagini sulla security e sulla vicenda delle sim prepagate. L’azione sarà inserita all’ordine del giorno in una futura assemblea. Sono poi state respinte le tre mozioni di azioni di responsabilità presentate da Asati, l’associazione dei piccoli azionisti, tra cui quella verso l’attuale consiglio per aver lasciato decorrere i termini di prescrizione nei confronti dell’ex presidente Marco Tronchetti Provera.
E per quanto riguarda la vicenda Kroll, Telecom ha avviato un’indagine con il supporto di Deloitte, al termine della quale ha deciso che avvierà «le iniziative opportune, ivi incluso il possibile esercizio delle azioni di risarcimento verso ex amministratori, nelle forme e con le modalità disponibili».
Per Bernabè, Telecom potrà incrementare il dividendo per gli azionisti nel 2014, una volta raggiunti gli obiettivi di riduzione del debito. Il presidente ha poi parlato di «ripresa degli investimenti», ribadito la volontà di non perdere il controllo della Rete e confermato l’obiettivo di vendere Ti Media — in tutto o a pezzi, in funzione delle offerte — entro fine 2012.
Luca Luciani, dimissionario chief executive officer di Tim Brasil dopo gli sviluppi della vicenda giudiziaria relativa alle sim false, ha ricevuto 2,9 milioni di euro come trattamento di uscita e 1,5 milioni di euro per il 2013 per un patto di non concorrenza. Per Bernabè in Brasile non c’è nessuna irregolarità. «In Tim Brasil si è conclusa nei giorni scorsi una internal limited review da cui non sono emersi rilievi significativi», ha detto il manager.
In Borsa le quotazioni Telecom hanno chiuso in discesa dell’1,9%: un calo minore dell’indice Ftse Mib ieri, ma su valori (78 centesimi) vicini ai minimi (70 centesimi circa, toccati a settembre) da almeno 5 anni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cinque nomi nuovi, a partire da Andrea Orcel, cinque conferme (più Pier Carlo Padoan, cooptato da p...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Francesco Gaetano Caltagirone segue le orme di Leonardo Del Vecchio e, dopo anni passati ad arrotond...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Zero profitto, zero dividendo: così la Bundesbank ha chiuso il bilancio 2020, un bilancio pandemico...

Oggi sulla stampa