Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Telco chiude in rosso e svaluta Telecom

di Giovanni Stringa

MILANO — Telco ha svalutato Telecom. La holding che controlla il 22,4%del gruppo telefonico ha ridotto da 2,2 euro a 1,8 euro, come indicato dall’advisor Lazard, il valore di carico delle singole azioni Telecom. Lo ha deciso ieri il consiglio d’amministrazione di Telco, che ha approvato il bilancio 2010-2011 con una perdita di 1,15 miliardi contro un risultato in sostanziale pareggio nell’esercizio precedente. A pesare è proprio la svalutazione (per 1,2 miliardi) dei titoli, che comunque restano lontani dal valore di Borsa, dove ieri le quotazioni hanno chiuso a 0,91 euro. La maxirettifica non dovrebbe però comportare, secondo alcune indicazioni, una ricapitalizzazione. Ora la palla passa ai soci che dovranno decidere se procedere a loro volta alle svalutazioni delle proprie quote. L’argomento, per Intesa Sanpaolo, è stato toccato nei giorni scorsi dal consigliere delegato Corrado Passera, che ha definito l’ipotesi dell’adeguamento come «verosimile» . Generali — primo socio italiano — affronterà il tema nella riunione del comitato per il controllo interno del 19 luglio, poi probabilmente al consiglio del 5 agosto per esaminare la semestrale. Nella stessa data è in agenda anche il consiglio di gestione di Intesa, sempre sulla semestrale. In Mediobanca la questione potrebbe essere toccata al consiglio del 22 luglio in vista dell’appuntamento di settembre sul bilancio 2010-2011. Secondo le stime degli analisti, la perdita potenziale sarebbe di 120-130 milioni per Mediobanca e Intesa e di 370 milioni per Generali; una parte — in quest’ultimo caso — si farebbe sentire sull’utile del gruppo e una parte sarebbe imputata alle gestioni assicurative dove è presente una quota dei titoli. Resta poi da vedere quali saranno le scelte dell’ultimo, il più grande, socio: la spagnola Telefonica, al 46%di Telco, ha oggi in carico le azioni a un valore più alto (2,6 euro) che include anche le sinergie industriali. Se gli spagnoli decidessero di svalutare, l’impatto sarebbe naturalmente più consistente visto il maggior numero di azioni controllate. A decidere sarà il consiglio di amministrazione del gruppo, che si riunisce ogni mese. Sul mercato continuano intanto a circolare indiscrezioni sul possibile arrivo di un nuovo socio per Ti Media (La7, Mtv Italia), controllata da Telecom Italia, che ieri in una Borsa decisamente negativa ha spuntato un balzo del 6,72%, pur restando sotto i massimi degli ultimi 12 mesi. Tra i possibili interessati ci sarebbe nientemeno che la famiglia Murdoch (nello specifico James, figlio di Rupert), cui fanno capo il colosso internazionale News Corp e l’italiana Sky: indiscrezioni, però, tutte da confermare. Infine, Cgil, Cisl e Uil hanno espresso in una nota la propria preoccupazione di fronte «alle sempre più insistenti voci di vendita dell’azienda Loquendo, del gruppo Telecom Italia, proprio al diretto concorrente» .

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«È un falso dilemma» che la Bce abbia un solo mandato e la Federal Reserve due. Anche la Banca ce...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un intervento normativo finalizzato a favorire il rafforzamento patrimoniale delle società di capit...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Scuola e lavori pubblici, settore residenziale e miglioramento delle norme in fatto di appalti, come...

Oggi sulla stampa