Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Tax credit affitti, dati da ripetere nei quadri della dichiarazione

Il tax credit locazioni commerciali va indicato più volte in dichiarazione dei redditi. Le istruzioni al modello impongono infatti di riportare lo stesso importo ammesso al beneficio nei diversi quadri RF, RU e RS, complicando non poco la compilazione.

Per ogni casistica, inoltre, si applicano regole specifiche al fine di documentare non solo la spettanza del bonus, ma anche il monitoraggio nell’utilizzo.

I quadri RF e RG

Qualora il credito sia maturato nel periodo d’imposta 2020, va indicato in primis nel quadro di reddito, in ragione del fatto che la previa imputazione a conto economico impone la sterilizzazione degli effetti fiscali. Questo perché già la norma istitutiva disponeva che il bonus non concorresse alla formazione del reddito imponibile (articolo 28 del Dl 34/2020). Nel quadro RF (contabilità ordinaria) il codice interessato alla rettifica è il “99”.

Discorso diverso per i contribuenti in contabilità semplificata, le cui regole di imputazione del componente positivo di reddito a bilancio sono differenti rispetto ai soggetti in contabilità ordinaria. Alla luce di ciò, e in assenza di specifiche indicazioni, si ritiene che il componente non debba essere inserito nel quadro RG.

Aiuti di Stato: il quadro RS

Il bonus è riconosciuto nel rispetto dei limiti previsti dalla comunicazione della Commissione Ue del 19 marzo 2020 («Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid 19»). Per tale ragione si deve compilare il prospetto “Aiuti di stato” presente nel quadro RS.

In particolare, in questi casi va compilato il rigo RS401, riportando in colonna 1 il “codice aiuto 60”. In colonna 12 va invece indicata la forma giuridica (ad esempio, DI impresa individuale), in colonna 13 il codice impresa (esempio, 1 -microimpresa-), in colonna 14 il codice Ateco dell’impresa e in colonna 15 il codice “1” (settore). In colonna 17 e 29 l’importo dell’aiuto spettante (nell’esempio a lato: 3.680 euro). Infine, in colonna 26 va riportato il codice “20”.

Il quadro RU

Il cerchio compilativo si chiude idealmente nel quadro RU. La sezione va compilata solo da chi ha maturato il diritto al beneficio nel corso del 2020, che coincide – si ricorda – con l’avvenuto pagamento entro il 31 dicembre 2020. In questo caso si deve compilare il rigo RU1 con il codice “H8”.

In RU5, colonna 3, si indica il credito spettante, avendo cura di segnalare in RU6 il credito già usato in compensazione nel modello F24 con il codice tributo “6920”, fino al 31 dicembre 2020. In RU 12 va il credito residuo non ancora utilizzato da riportare.

In caso, invece, di utilizzo del credito direttamente in dichiarazione dei redditi, in diminuzione delle imposte dovute, va compilato il rigo RU7 (colonne 4 e 5), con riporto diretto dello stesso al rigo RN35.

Il credito ceduto

In caso di cessione del credito (articolo 122, Dl 34/2020), il cedente deve comunque sempre compilare il quadro RU. La cessione va segnalata nel rigo RU9, colonna 1, riportando l’importo del credito ceduto (totale o parziale) comunicato alle Entrate con la specifica procedura entro il 31 dicembre. E non va mai compilata la successiva sezione VI-B del quadro RU.

Viceversa, il cessionario (acquirente) del tax credit non deve mai compilare la sezione I del quadro RU; ma deve riportare il credito solo se quello ceduto nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione viene usato in diminuzione delle imposte sui redditi e/o relative addizionali. In tal caso, va indicato l’importo usato a scomputo dell’imposta dovuta nel quadro RS, al rigo RS450.

Tuttavia, ciò è possibile solo per le società di capitali, perché negli altri modelli (redditi Pf e Sp) il quadro RS450 – al momento – non è stato previsto.

Il modello Irap

In ultima analisi, il credito d’imposta va monitorato nel modello Irap. Anche qui (nella contabilità ordinaria) occorre la sterilizzazione del componente positivo di reddito fra le altre variazioni in diminuzione con il codice “99”, nonché l’indicazione fra gli aiuti di stato nel quadro IS.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ita, la nuova compagnia aerea a controllo pubblico, si chiamerà Alitalia, come la vecchia. Lo stor...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Strada spianata per la fusione Sia-Nexi, che ora avverrà «nei più brevi tempi possibili», scriv...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Entra anche il reddito di cittadinanza nel decreto fiscale collegato alla manovra all’esame oggi ...

Oggi sulla stampa