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Tasse, cartelle a rate fino a 6 anni

di Mario Sensini

ROMA— Più tempo per pagare le rate dei debiti con il fisco. Contribuenti ed imprese in difficoltà a rispettare i piani di rimborso delle cartelle esattoriali potranno chiedere ad Equitalia tempi più lunghi, che potranno arrivare anche a sei anni. Per ottenere la nuova dilazione dei pagamenti occorrerà dimostrare un peggioramento della situazione economica e reddituale, e per gli importi da rateizzare fino a 5 mila euro basterà una semplice autocertificazione che attesti, ad esempio, il licenziamento, l’accesso alla cassa integrazione, la nascita di un figlio. Le nuove procedure per l’allungamento della rateizzazione per i contribuenti in difficoltà, prevista dal decreto milleproroghe dell’anno scorso, e sollecitata recentemente anche da Rete Imprese Italia, sono state diffuse ieri da Equitalia, sottolineando che dal 2008 ad oggi il gruppo ha già concesso 1,1 milioni. di rateizzazioni ai contribuenti italiani, per un importo che supera i 15 miliardi di euro. L’istanza per l’allungamento della rateizzazione dovrà essere presentata entro il prossimo 30 giugno: non determinerà la revoca delle misure cautelari avviate dal fisco, ma ne inibirà di nuove e porterà alla sospensione delle azioni esecutive per il recupero dei crediti da parte dell’amministrazione fiscale. I debiti fiscali di importo non superiore ai 5 mila euro potranno essere dilazionati in un massimo di 36 rate mensili (18 se il debito è inferiore ai 2 mila euro). Le eventuali nuove cartelle esattoriali emesse dopo la rateizzazione e prima della richiesta di proroga, chiarisce Equitalia, dovranno essere incluse nel nuovo piano di pagamento dilazionato. La rateizzazione potrà arrivare anche a sei anni nel caso di debiti fiscali di importo superiore ai 5 mila euro, ma in questi casi il peggioramento della situazione economica dei contribuenti, persone fisiche o imprese, dovranno essere "certificati". Le persone fisiche, in particolare, dovranno consegnare ad Equitalia, o agli altri agenti della riscossione, un nuovo modello ISEE (l’indicatore sintetico del reddito prodotto dall’Inps) di valore inferiore rispetto al precedente. Se a chiedere la rateizzazione aggiuntiva è un’impresa, le richieste verranno esaminate e valutate dal fisco sulla base degli indicatori di liquidità e di indebitamento.

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