Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Taglio selettivo per le agevolazioni

Taglio selettivo per le agevolazioni fiscali. Partendo dal mandare in soffitta quelle obsolete, meno coerenti con il sistema tributario o quelle rivolte a un numero modesto di beneficiari e di modesto importo unitario. Gli sconti fiscali saranno alimentati dalle risorse del fondo evasione mentre le aziende dovranno fare i conti con la nuova gestione del rischio fiscale.

Con nuovi adempimenti ma anche possibilità di sconti sulle sanzioni per le imprese che se ne dotano. Sono queste alcune delle novità che arrivano con la legge delega fiscale, approvata ieri dal consiglio dei ministri presieduto dal premier Mario Monti.

Gestione del rischio fiscale in azienda. Una sorta di modello 231, ma senza il rischio delle sanzioni 231, per le società alle prese con le norme tributarie. Arriva la previsione dei sistemi aziendali strutturati di gestione e controllo del rischio fiscale con chiara a attribuzione di responsabilità nel quadro del complessivo sistema dei controlli interni. Come contropartita a questo nuovo adempimento per le imprese il governo può, si legge nella delega, prevedere incentivi sotto forma di minori adempimenti per i contribuenti e riduzioni delle eventuali sanzioni.

Evasometro e fondi. Salta il Fondo per gli sgravi fiscali. La misura, contenuta nel testo in entrata nel consiglio dei ministri, che doveva finanziare il calo delle tasse con il gettito della lotta all’evasione fiscale non rientra nella versione finale del ddl approvata in Consiglio dei ministri. L’esecutivo, però, introduce due misuratori: il primo è quello annuale sul rapporto sulle spese fiscali. Per prendere le misure a forme di esenzione, esclusione, riduzione di imponibile e imposta è prevista anche una commissione indipendente. Il secondo è l’evasometro: anche in questo caso, a cadenza annuale, una commissione indipendente, calcolerà l’evasione riferita a tutti i principali tributi. All’operazione fa da corollario la pubblicazione del rapporto sui risultati conseguiti sul contrasto all’evasione. Nella delega c’è anche la stabilizzazione della misura del cinque per mille.

Riordino delle spese fiscali. Da famiglia, salute, persone svantaggiate, beni artistici, ricerca e ambiente non si prescinde. Sono questi gli ambiti che la norma sul riordino delle agevolazioni fiscali pone come prioritari. Riconoscendo come base di partenza il lavoro compiuto dalla commissione presieduta dall’attuale sottosegretario all’economia Vieri Ceriani, deus ex machina della stessa legge delega. L’elenco, contenuto nel lavoro conclusivo delle commissione, però, riconosce la relazione, non è di pronta applicabilità. Si riconosce che, d’altro canto, avendo deciso di individuare in modo selettivo le misure passibili di intervento più o meno immediato, occorre procedere dai codici di classificazione dell’elenco. Così per i tagli si partirà dalle «spese fiscali» più obsolete, meno coerenti con l’assetto del sistema tributario, quelle rivolte a un numero modesto di beneficiari, quelle di modesto importo unitario. Ci sono poi le misure da valutare esclusivamente sotto il profilo tributario (semplificazione, emersione di imponibili, misure la cui soppressione determinerebbe l’esenzione dell’imponibile), quelle da valutare in relazione ai destinatari effettivi, all’efficacia e agli effetti distributivi (territoriali, settoriali, sociali, imprese o esercenti arti e professioni senza distinzione settoriale), quelle rivedibili nell’ambito di interventi di più vasta portata, che potrebbero prendere anche la forma di erogazioni di spesa (interventi di welfare) e infine quelle di rilevanza costituzionale e quelle mediante gli accordi internazionali. Claudio Siciliotti, presidente dei dottori commercialisti accoglie con favore l’introduzione del fondo evasione: “Bene la previsione di un fondo per la riduzione della pressione fiscale cui destinare i proventi derivanti dalla lotta all’evasione”.

 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa