Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Taglio del 37% al canone sulla rete Av

Taglio del 37% al canone che Trenitalia e Ntv pagano a Rfi per il pedaggio della infrastruttura (da 12,8 a 8,2 euro per treno-chilometro), binari dedicati nelle stazioni toccate dall’Alta velocità, più tracce a disposizione e con possibilità di prenotarle per fascia oraria, possibilità per Ntv di chiedere cadenzamenti orari, servizi più efficienti e meno costosi in stazione, pubblicità e biglietterie dedicate. Sono 35 le misure varate dall’Autorità di regolazione dei trasporti per garantire – dice il presidente Andrea Camanzi – un quadro di regole «trasparente, coerente e prevedibile che favorisca i piani di sviluppo delle imprese ferroviarie e gli investimenti anche esteri».
La riforma dei criteri di calcolo del canone di accesso alla infrastruttura ferroviaria è la misura più importante, anzitutto perché taglia i costi operativi di 35-40 milioni per Ntv e di 65-70 milioni per Trenitalia. Non ci sono effetti automatici di ribaltamento sui prezzi dei biglietti anche se l’Autorità scrive nel secondo comma dell’articolo 1 della delibera che «si riserva di verificare la corretta attuazione delle misure di regolazione prescritte e dei loro effetti sui mercati a valle». Sugli utenti, comunque, gli effetti positivi si avvertiranno. «Stimolando la concorrenza in particolare in settori già liberalizzati – sostiene l’Autorità – si incentiva il permanere sul mercato delle imprese efficienti e si contribuisce a mantenere livelli di prezzi adeguati: commisurati alla qualità dei servizi offerti e ai costi effettivamente sostenuti dalle imprese per la gestione e gli investimenti, al netto dei contributi pubblici».
L’Autorità è per altro convinta che la cura di riforma dei criteri di calcolo del canone possano contribuire a un miglioramento dei servizi ferroviari anche nel trasporto locale e nelle merci. Per questo ha avviato una nuova istruttoria, che si dovrebbe chiudere in 10-11 mesi, per estendere le misure alla rete tradizionale. Non solo: già nelle delibere approvate si dà la possibilità a Regioni e agenzie di mobilità locali di acquistare tracce ferroviarie necessarie per lo svolgimento dei servizi di trasporto locale. «Acquistando le tracce – spiega Camanzi – la Regione diventa padrona del proprio piano di sviluppo del trasporto locale e pone il presupposto per svolgere gare in cui si potranno effettivamente chiedere alle imprese sforzi sul piano industriale». Su altri due punti Camanzi ha battuto. Il primo è che il pacchetto di misure varato ieri «aumenta l’indipendenza societaria e funzionale di Rfi che ora sarà maggiormente padrona dei propri piani di sviluppo e del suo destino». Al netto, ovviamente, della perdita di getto che la società della rete subisce. Il secondo aspetto segnalato da Camanzi è l’indipendenza dell’Autorità che «ha avviato questa istruttoria autonomamente fin da gennaio e ha deciso valutando l’interesse generale e non a comando dell’interesse particolare di imprese o del governo».
Positiva la reazione Ntv. «Il provvedimento dell’Autorità dei Trasporti – afferma l’impresa – è a favore di tutte le imprese ferroviarie ed è il primo, indispensabile e positivo passo di un percorso ancora lungo». Ntv precisa che «la nuova formulazione del pedaggio dimostra l’esosità di quanto Ntv ha dovuto finora pagare a Rfi». Positiva anche la valutazione del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. «Il lavoro dell’Authority – dice il ministro – conferma la linea già intrapresa dal mio ministero un anno fa, quando con un decreto furono ridotte del 15% le tariffe di pedaggio». In serata la reazione del gruppo Fs. «Nessuna esosità del pedaggio», dice l’ad, Michele Elia, in polemica con Ntv. Effetti negativi su Rfi che «incasserà circa il 30% in meno». Questo comporterà – ha concluso Elia – che «si allungherà la curva della restituzione del debito» di Rfi per gli investimenti dell’Av.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa