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Sviluppo, contratti strong

I contratti di sviluppo potranno essere potenziati con risorse comunitarie aggiuntive, questo potrebbe rendere lo strumento ancora più appetibile per le imprese. L’attuale dotazione di 250 milioni di euro, destinati per l’80% alle regioni del Sud, rischiava infatti di risultare poco attraente per le imprese, soprattutto per quelle del Centronord.

La possibilità che le risorse siano incrementate con fondi comunitari permetterebbe invece un allargamento della platea dei beneficiari. La novità è emersa nel talk show economico La stanza dei bottoni su canale 507, in replica mercoledì alle ore 16. Le imprese potranno iniziare a presentare le domande dalle ore 12 di oggi, 10 giugno, al soggetto gestore Invitalia.

Beneficiarie le imprese di ogni dimensione. I beneficiari delle agevolazioni sono le imprese che promuovono investimenti di rilevanti dimensioni su tutto il territorio. Le imprese possono essere Pmi e/o Grandi imprese e gli investimenti possono essere ubicati su tutto il territorio nazionale; le Grandi imprese del Centronord sono però limitate nel ventaglio di investimenti finanziabili. I contratti di sviluppo hanno come oggetto un programma di sviluppo industriale, un programma di sviluppo per la tutela ambientale oppure un programma di sviluppo di attività turistiche. I programmi di sviluppo possono essere realizzati da una o più imprese. L’importo complessivo delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 20 milioni di euro o a 7,5 milioni di euro qualora il programma riguardi esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Programma di sviluppo industriale. Il programma di sviluppo industriale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento, di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra di loro. La maggior parte delle aree del Centronord non prevede la possibilità di accesso a questo programma per le grandi imprese.

Programma di sviluppo per la tutela ambientale. Il programma di sviluppo per la tutela ambientale deve riferirsi a un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti per la tutela ambientale ed, eventualmente, progetti di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione all’obiettivo di salvaguardia ambientale del programma.

Programma di sviluppo di attività turistiche. Il programma di sviluppo di attività turistiche deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico e, per un importo non superiore al 20% del totale degli investimenti da realizzare, delle attività commerciali.

Agevolazioni concedibili. Le agevolazioni sono concesse come mix di finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo diretto alla spesa. Le percentuali di aiuto per investi produttivi arrivano ad un massimo del 45% nelle regioni del Sud, del 30% nelle aree in deroga del Centronord e del 20% nelle restanti aree del Centronord. Le attività di R&S godono di contributo dal 15% fino all’80%, a seconda della tipologia, mentre gli investimenti ambientali possono ottenere aiuti fino al 65% della spesa.

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