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Superbollo incerto sull’età

di Maurizio Caprino

Oggi prima scadenza del 2012 e ultima del 2011 per pagare il superbollo sulle auto potenti. La tassa 2012 riserva ancora incertezze interpretative, in alcuni casi. Così come il bollo normale per chi risiede in Campania.
L'appuntamento 2011 riguarda chi ha acquistato un'auto con oltre 225 kW nuova o d'importatazione parallela dal 7 luglio 2011 in poi. Il superbollo 2012 (sulle autovetture con oltre 185 kW) è dovuto entro lo stesso termine in cui va pagato il bollo (va il versamento va fatto a parte, con modulo F24 elementi identificativi) e il 31 gennaio da sempre riguarda il maggior numero di auto rispetto alle altre. Dunque molti dei circa 212mila obbligati deve mettersi in regola entro oggi.
La principale incertezza è sul calcolo dell'età della vettura, in base al quale la tariffa (20 euro per ogni kW eccedente i 185) scende al 60% dopo cinque anni, al 30% dopo 10, al 15% dopo 15 e si azzera dopo 20. Per legge (articolo 16 del Dl 201/11) il conto deve partire dal 1° gennaio dell'anno successivo alla costruzione (in pratica, quello d'immatricolazione, fino a prova contraria). La formulazione letterale della norma pare intendere che i benefici scattano l'anno successivo al compimento dell'età richiesta. Per esempio, un'auto del 2007 avrà lo sconto al 60% al sesto anno, quindi solo nel 2013. Ma alcuni uffici territoriali dell'agenzia delle Entrate hanno informalmente indicato che in casi del genere il beneficio scatta già quest'anno.
Chiarimenti sono attesi pure dai noleggiatori, che pagano il bollo normale per quadrimestri: il superbollo non appare frazionabile e si vorrebbe sapere in quale quadrimestre va versato. Incertezza pure su chi è tenuto al pagamento quando il veicolo viene ceduto: una fattispecie non del tutto chiarita a livello nazionale nemmeno per il bollo normale (che c'è da 30 anni).
Intanto, in Campania è stata pubblicata solo sabato scorso la legge regionale 1/12, che aumenta il bollo 2012 del 10 per cento. Una norma tardiva sia rispetto ai termini consentiti dal Dlgs 504/92 (pur con la deroga contenuta nel Dl milleproroghe in corso di conversione, che "salva" solo chi ha legiferato entro il 31 dicembre scorso, cioè Abruzzo e Lazio) sia rispetto al fatto che molti campani tenuti a pagare in gennaio lo hanno già fatto. Con le tariffe 2011, le uniche note quando hanno versato.

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