Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Super bonus per l’agricoltura

I consumatori non pagheranno più i costi dell’ammodernamento della rete idrica direttamente in bolletta. Spetterà infatti ai gestori del servizio idrico integrato partecipare obbligatoriamente a un Fondo di garanzia delle opere idriche e farsi carico degli oneri del fondo, assicurando il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe. Ma, non è escluso che i costi ricadano sugli utenti finali. Per i datori di lavoro agricoli arrivano sgravi per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di under 35. Per i giovani agricoltori mutui a tasso zero per finanziare gli investimenti della durata massima di dieci anni (15 per iniziative di produzione agricola) e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile. E detrazioni sui canoni di affitto dei terreni agricoli. Infine, una sforbiciata ai membri dei Cda e ai costi delle cariche dirigenziali degli enti vigilati e delle controllate del Mipaaf per un risparmio stimato di 1.832.714 euro. Sono alcune delle misure previste nel decreto legge Agricoltura- Ambiente ieri all’esame del Consiglio dei ministri.

Agricoltura. Il documento recepisce la maggior parte delle misure annunciate dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina nel piano di azioni per il rilancio dell’agricoltura Campolibero (si veda ItaliaOggi 16/4). Per favorire i giovani e il lavoro vengono confermati gli incentivi, sotto forma di sgravi di un terzo della retribuzione lorda imponibile, ai datori di lavoro agricoli che assumono, tra il 1° luglio 2014 e il 30 giugno 2015, con contratto a tempo indeterminato o determinato (per almeno 3 anni, 102 giornate annue e in forma scritta) giovani tra 18 e 35 anni, privi di impiego da sei mesi e di diploma di scuola media superiore o professionale. Gli incentivi, che non potranno superare l’importo di 5 mila euro per lavoratore assunto a tempo indeterminato e di 3 mila euro per lavoratore assunto a tempo determinato. Confermati anche i crediti di imposta per le imprese, anche in forma cooperativa o di consorzi, produttrici di prodotti agricoli nella misura del 40% delle spese per nuovi investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50 mila euro, per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico. Il credito d’imposta, utilizzabile in compensazione nella dichiarazione dei redditi, viene inoltre concesso alle reti di imprese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera. Per gli under 35 sono previsti mutui a tasso zero e detrazione, per il periodo di imposta 2014, del 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli per massimo 80 euro per ettaro affittato e fino a 1.200 euro annui.

Enti agricoli. Solo nel 2014 il taglio al cda di Ismea e dei collegi dei revisori dei conti di Ismea, Inea ed Ente risi (a regime da subito in quanto in scadenza) daranno luogo a risparmi per oltre 56 mila euro, mentre nel 2015 la scadenza del cda dell’Ente Risi e i collegi dei revisori dei conti di Cra e Agea porteranno un risparmio complessivo di 40.327 euro. Oltre 80 mila euro saranno risparmiati dal rinnovo del consiglio di amministrazione del Cra nel 2016. Con la sostituzione dell’amministratore unico nelle società direttamente partecipate, e la riduzione dei compensi anche degli organi di controllo del 10%, si stima un risparmio di 140 mila euro per il 2014 e di 150 mila euro per il 2015 e 2016. Duecentoventicinquemila euro in meno solo nel 2014 verranno dall’abolizione del direttore generale, cifra che salirà a 450 per gli anni successivi. La riduzione delle posizioni dirigenziali presso gli enti vigilati potrebbe invece determinare un risparmio di circa 483.857 euro per i primi sei mesi del 2014 e di 967.714 euro l’anno per i successivi.

Ambiente. Per quanto riguarda le disposizioni urgenti per la tutela dell’ambiente sono confermate molte delle norme anticipate da ItaliaOggi (il 7/5/2014) nell’esame della bozza del decreto. La novità principale è costituita dal cambio di formulazione della disposizione in materia di efficientamento della rete idrica. Viene previsto che il fondo di garanzia sia partecipato dai gestori della servizio idrico integrato secondo modalità disciplinate dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, alla quale spetta anche la determinazione delle modalità di costituzione e gestione del fondo. La componente tariffaria verrà dimensionata definendo un obiettivo di messa in regime del Fondo, ma sarà comunque fatta salva la tariffa sociale. Altre disposizioni prevedono la semplificazione obbligatoria del Sistri con applicazione dell’interoperabilità e la sostituzione dei dispositivi token usb, la ridefinizione del termine delle indagini per la Terra dei fuochi e l’allacciamento della rete idrica nelle province colpite e misure urgenti per operazioni di bonifica o messa in sicurezza e per il recupero di rifiuti.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Alla fine, dopo un consiglio sospeso e riaggiornato a ieri pomeriggio, l’offerta vincolante per l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Scatta l’operazione-pulizia del Recovery Plan. Dal primo giro di orizzonte del gruppo di lavoro di...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Negli ultimi giorni, la stampa è entrata improvvisamente nel mirino di alcuni governi in Europa del...

Oggi sulla stampa