Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«Sulla cura dei soldi c’è troppa ansia Serve prevenzione»

«Viviamo un’eccessiva ansietà finanziaria, che crea un effetto respingente per la materia nel grande pubblico dei piccoli risparmiatori. I quali di conseguenza finiscono per decidere d’impulso, senza informarsi in modo adeguato. Per questo serve l’educazione finanziaria: per imparare a prendersi cura del proprio denaro». Annamaria Lusardi ha partecipato a diverse decine di eventi patrocinati dal Comitato per l’Educazione finanziaria che dirige, tra gli oltre trecento organizzati in tutta Italia in ottobre, mese dedicato all’educazione finanziaria . Un tour per spiegare l’importanza di dedicare del tempo alla cura del proprio denaro.
C’è davvero domanda di educazione finanziaria o rifiuto per la materia?
Contrariamente a quello che sostengono alcuni psicologi, esiste una forte domanda di educazione finanziaria: chi ha partecipato ai nostri eventi ha poi deciso di venire ad altri incontri, ha convinto amici e parenti a partecipare, insomma si è fatto ambasciatore. Spesso abbiamo visto l’entusiasmo di chi ha finalmente trovato il modo di non farsi intimorire dalla materia, imparando a fare domande senza temere di passare per ignorante. C’è chi alla fine dell’incontro ci ha detto “Finalmente mi sono occupato dei miei conti”: è?il segno che dobbiamo parlare di risparmio più che di finanza.
Come si diventa finanziariamente “educati”?
Il Comitato ha identificato 5 consigli di base: 1) abbi cura dei tuoi soldi 2) informati bene 3) confronta più prodotti 4) non firmare se non hai compreso 5) più guadagni più rischi. Sono concetti che vogliono trasformare il sapere nel saper fare, che è la vera sfida dei processi educativi e formativi. Ossia saper mettere in pratica i consigli giusti per prevenire i problemi, un po’ come per la salute.
Perché è importante l’educazione finanziaria proprio ora?
È?importante farlo soprattutto quando i tassi sono bassi e c’è scarsa percezione dell’effetto prodotto nel tempo dai rendimenti. Chi poi cerca tassi più ambiziosi del mercato deve sapere a che rischi va incontro.
Chi ne ha più bisogno?
C’è un financial gap che va colmato soprattutto per le donne: l’Italia è tra i paesi in cui la differenza di alfabetizzazione tra uomini e donne è più marcata. Occorre intervenire, perché spesso le donne sono chiamate a tenere i conti di famiglia e quando lo fanno sanno occuparsene bene.
In cosa consiste la strategia del Comitato?
In una pluralità di azioni: dal mese dedicato al Manuale del Risparmio del Sole 24 Ore, cui abbiamo collaborato (e che è in distribuzione oggi con il quotidiano, ndr). E poi c’è la Rai: vorremmo che inserisca nei suoi quiz domande legate alla materia e nelle fiction situazioni che trasformino in racconto temi come inflazione, debito, risparmio.

Marco lo Conte

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa