Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Sul web il falso logo non è contraffazione

di Dario Ferrara 

Il copricerchione riporta il marchio della casa automobilistica ma non è originale: va tuttavia escluso il reato di contraffazione se dalla confezione e dalla pubblicità si evince che il ricambio non proviene dal colosso industriale ed è soltanto un succedaneo a buon mercato. La sanzione penale non può scattare quando la riproduzione del segno distintivo ha soltanto una funzione estetica, per non rovinare la linea dell'auto, mentre all'interno del copri-ruota è riportata l'indicazione di chi ha prodotto il pezzo: ne consegue che devono essere dissequestrati i siti internet che promuovono i ricambi senza spacciarli affatto per veri. È quanto emerge dalla sentenza 47081/11, della quinta sezione penale della Cassazione.

Genuino e succedaneo. Il marchio riprodotto sulle componenti dell'automobile, osservano gli «ermellini», assume una duplice portata: ha una funzione identificativa per quanto riguarda il bene complesso, cioè l'intera vettura, mentre svolge una funzione di carattere descrittivo con riferimento al ricambio; per poter essere penalmente sanzionabile, l'uso del marchio altrui deve dunque essere tale da far cadere il consumatore in errore rispetto all'oggetto individuato dal marchio. È necessario capire, insomma, se il ricambio originale che riproduce il marchio della casa costruttrice dell'auto possa ingenerare confusione; il che, di per sé, non è affatto scontato: nella pubblicità e nella confezione del prodotto, osservano i giudici con l'ermellino, si può ben mettere in evidenza che il ricambio non è originale e che invece proviene da un certo produttore senza che ciò incida sulla piena utilizzazione finale del prodotto; non si può invece pretendere che l'identificabilità del produttore reale di un ricambio come il copri-cerchione sia immediatamente percepibile su di un semplice ricambio (anche perché danneggerebbe l'estetica del veicolo): chi vede passare un'auto, concludono i giudici di legittimità, sa già che il platò può non essere originale e che il nome del produttore c'è scritto sulla faccia interna del prodotto.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Contro le previsioni, anche il fondo Bluebell avrebbe raggiunto la soglia minima del capitale Mediob...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doppio cda, per rispondere al governo. Oggi si riunirà prima Aspi, poi Atlantia. Non è detto che l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

llimity Bank ha finalizzato due nuove operazioni nel segmento 'senior financing' per un ammontare co...

Oggi sulla stampa