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Studi, il Pos arriva gratis

Pos (Pont of sale) a costo zero e senza obbligo di conto corrente per i professionisti aderenti (ma non solo) al sistema di Confprofessioni. L’accordo è stato siglato ieri a Roma tra Banca Popolare di Vicenza, Confprofessioni, Fidiprof nord e Fidiprof centrosud e offre la possibilità ad oltre 1 milione e mezzo di liberi professionisti e di studi professionali di dotarsi di Pos a costo zero, facilitando nello stesso tempo l’accesso al credito per gli aderenti ai due Confidi.

Nel dettaglio il dispositivo sarà a canone zero, senza spese di installazione del terminale ed esente da commissioni sulla transazioni pago bancomat per 24 mesi. Ma la novità dell’intesa siglata ieri è che questa soluzione Pos non richiede l’apertura di un conto corrente. Il dispositivo, infatti, è stato pensato per essere collegato ad una carta di credito prepagata (anch’essa a costo zero) dotata di proprio Iban. In sostanza la carta si trasforma in una sorta di conto corrente tascabile che per la prima volta è reso compatibile al meccanismo di Pos. Tutti i flussi vengono quindi caricati sulla carta e il professionista a sua volta potrà ridistribuire gli accrediti degli incassi verso i pagamenti che deve effettuare. L’Istituto di credito inoltre offre agli aderenti dei Confidi diverse tipologie di linee di credito per l’anticipazione di crediti commerciali vantati nei confronti degli enti pubblici e di altre imprese e finanziamenti a condizioni agevolate per fronteggiare esigenze finanziarie di vario genere. «L’accordo siglato oggi», ha detto il presidente di Confprofessioni Gaetano Stella, «è la migliore dimostrazione di come si possa trasformare uno svantaggio in una grande opportunità.

Siamo perfettamente consapevoli del disagio, assolutamente condivisibile, di moltissimi professionisti obbligati a dotarsi di un Pos per l’incasso di pagamenti, ma crediamo che il nostro compito sia anche quello di facilitare l’attività degli studi professionali sul mercato». Non solo perché il valore aggiunto della convenzione è il suo ambito di applicazione: non solo ai professionisti degli studi aderenti alla confederazione ma a qualsiasi altro professionista che avrà necessità di aderirvi.

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