Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Studi di settore, le anomalie arrivano per mail o sms

La segnalazione di anomalia degli studi di settore da parte dell’agenzia delle Entrate arriva via sms o mail (e non più per posta) a chi si è iscritto ai servizi Entratel o Fisconline. Da ieri, come ha annunciato in una nota l’agenzia delle Entrate, stanno partendo le segnalazioni di anomalia per gli studi settore compilati nel triennio 2010-2012.
A questo punto, anche per tener conto delle eventuali comunicazioni dell’Agenzia, diventa praticamente inevitabile la proroga dei versamenti per il 2013, fissata per il 16 giugno e per la quale è in corso di scrittura il Dpcm che prorogherà la scadenza di 20 giorni portando il termine dell’adempimento al 7 luglio (visto che il 6 cade di domenica). Infatti, dato che i pagamenti per adeguarsi dovrebbero essere effettuati entro il 16 giugno, i tempi si fanno davvero impossibili e la proroga diventa necessaria se si vuol dar modo di regolarizzare la propria posizione a chi è destinatario di avvisi in questi giorni. Arriva, dunque, un ulteriore argomento a sostegno della richiesta di proroga che è partita nei giorni scorsi da parte del mondo delle imprese per far fronte all’accavallarsi delle scadenze il 16 giugno e, in particolare, dell’adempimento Tasi che si fa ogni giorno più complesso.
Di fatto, lo slittamento al 7 luglio porterebbe poi alla possibilità di saldare entro il 6 agosto (20 agosto considerando la proroga di Ferragosto) con la sola penalità dello 0,4 per cento. Le stesse lettere precisano, poi, che se l’anomalia evidenziata nella comunicazione dovesse risultare anche nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2013, la posizione del contribuente sarebbe inserita nelle liste da cui vengono selezionati i contribuenti da controllare.
Tornando alle comunicazioni di anomalia degli studi di settore, per garantire la ricezione delle comunicazioni in forma veloce e sicura i contribuenti registrati ai servizi telematici che sono destinatari di una comunicazione di anomalia riceveranno, laddove abbiano chiesto di ricevere un “avviso”, una email o un sms, ai recapiti registrati, con cui l’Agenzia li invita ad accedere al proprio cassetto fiscale per prenderne visione. Gli invii di sms e email sono partiti da ieri e conterranno le comunicazioni delle anomalie rilevate nei dati degli studi di settore compilati per il triennio 2010-2012. La comunicazione è trasmessa via Entratel anche all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’annualità 2012. Inoltre, i fac simile delle comunicazioni saranno pubblicati sul sito internet dell’agenzia delle Entrate, nella sezione degli studi di settore relativa alle “Comunicazioni anomalie 2014”. Punto nodale dell’operazione messa in campo dalle Entrate è il Cassetto fiscale, un servizio che consente agli utenti Fisconline ed Entratel di consultare le proprie informazioni fiscali. Per accedere al Cassetto fiscale, e conoscere così la propria posizione in merito agli studi di settore, è sufficiente richiedere il pin e la password di accesso ai servizi online dell’Agenzia. Una volta entrati nel Cassetto basta selezionare dal menu a sinistra la voce “Studi di settore”.
I soggetti interessati da una comunicazione di anomalia potranno adeguarsi (e pagare) oppure fornire chiarimenti o precisazioni tramite «Comunicazioni anomalie 2014», l’apposito software realizzato dall’agenzia delle Entrate.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa