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Studi, determinanti i correttivi

Con circa un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, le Entrate pubblicano Gerico 2014. L’operazione studi di settore in Unico 2014 ha quindi subito, in questi ultimi giorni, una forte accelerazione. Va quindi riconosciuto il merito all’agenzia delle Entrate e alla Sose di aver accorciato i tempi di lavoro rispetto agli anni passati. Va anche detto, però, che i tempi che necessiteranno alle software house per mettere a disposizione l’applicativo integrato, farà si che gli utenti potranno effettivamente lavorare sui dichiarativi da qui a qualche settimana. Considerando che la prima scadenza di pagamento è fissata al 16 giugno, i margini restano quindi molto stretti e non è difficile pronosticare che i disagi si faranno sentire. Peraltro manca ancora un fondamentale tassello che è la modulistica ufficiale, a tutt’oggi non disponibile.
I correttivi
Le novità che caratterizzano le elaborazioni di Gerico 2014 si possono dividere in due macro aree. In primo piano ci sono i correttivi anticrisi. Per il 2013 sono stati confermati gli stessi strumenti utilizzati lo scorso anno e che sono: i correttivi riguardanti l’indicatore di normalità economica legato alla rotazione del magazzino; i correttivi specifici per la crisi (destinati unicamente al settore dell’autotrasporto, taxi e altri trasporti di passeggeri, al fine di mitigare l’effetto sullo studio di settore dell’aumento del costo dei carburanti); i correttivi congiunturali di settore, applicabili a tutti i contribuenti non congrui e calcolati cluster per cluster; i correttivi congiunturali individuali che scattano sulla singola posizione del contribuente.
Le simulazioni in pagina su casi concreti evidenziano diversi aspetti. Per lo studio relativo all’impresa di costruzioni si assiste a uno spostamento dell’effetto del correttivo dall’analisi individuale a quella di settore. La spiegazione è da ricercare nel fatto che i correttivi agiscono con il sistema “a cascata”, per cui i correttivi individuali intervengono solo in subordine a quelli di settore; da ciò consegue che un aumento di questi ultimi genera tendenzialmente una diminuzione dei primi. Nel caso esaminato l’effetto è ulteriormente acuito dal fatto che non è stata ipotizzata una diminuzione dei costi variabili dal 2012 al 2013, fattore che deprime l’azione dei correttivi individuali che si attivano solo in presenza di una diminuzione dei costi operativi del 2013 rispetto ai valori storici del biennio antecedente (2011-2012).
Questa considerazione vale anche per gli altri esempi presentati in pagina che vedono il correttivo individuale immutato rispetto alla precedente annualità. I correttivi per gli studi dell’agenzia di viaggio spostano di poco la stima rispetto all’anno precedente. Invece, decisamente significativo è l’abbattimento che Gerico 2014 determina per l’officina meccanica visto che il correttivo di settore aumenta circa del 36% rispetto al 2012.
Le revisioni
All’effetto correttivi si affianca quello della revisione congiunturale. Per il 2013 sono stati oggetto di revisione 69 studi: 21 del comparto manifatture, 21 dei servizi, 21 del settore commercio e 6 professionali. La revisione impatta sulla struttura di analisi dello studio per cui quello che cambia nell’elaborazione è innanzitutto la stima di congruità e di coerenza di base. Gli studi sono stati revisionati prendendo a riferimento i dati delle dichiarazioni 2012 (relative quindi al 2011). Dalle nostre simulazioni, a parità di dati, emergono dalla revisione risultati variabili confrontando il riscontro 2012 (vecchio studio) con il 2013 (studio revisionato). In taluni casi si assiste a una riduzione dei ricavi attesi, in altri a piccoli aumenti. Nel caso del commercio di confezioni al modesto aumento dei ricavi in base all’analisi di congruità base, si affianca un consistente aumento del correttivo congiunturale di settore. Per cui, complessivamente, i ricavi attesi si riducono. La sensazione quindi, è che anche per gli studi revisionati, in presenza di scostamenti tra i ricavi dichiarati e quelli “ordinariamente” stimati da Gerico, la salvezza potrà arrivare grazie all’effetto dei correttivi anticrisi.

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