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Strumenti finanziari senza doppie deduzioni

di Franco Roscini Vitale

Le imprese che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) hanno qualche certezza fiscale in più, anche a costo di alcune rinunce. È l'effetto del decreto dell'Economia (si veda Il Sole 24 Ore di ieri), emanato in base al milleproroghe.

Il decreto tiene conto delle novità, più o meno attese, in base alle modifiche apportate da alcuni regolamenti Ias tra il 2009 e il 2010.

Conto economico

Riguarda quasi tutte le imprese Ias adopter la rilevanza fiscale dei componenti reddituali imputati direttamente nella "nuova" sezione del conto economico complessivo, denominata other comprehensive income (Oci), non richiamata dal Tuir. Invece, se la rilevanza fiscale è prevista da specifiche disposizioni del Tuir è l'imputazione ad Oci a perdere la propria, come avviene per i titoli obbligazionari immobilizzati, fiscalmente rilevanti solo al momento dell'imputazione a conto economico (articolo 110, comma 1-bis, lettera a del Tuir). Ai fini Irap i componenti imputati ad Oci rilevano al momento del "riciclo" a conto economico, se previsto e, in assenza di tale previsione, secondo le disposizioni Irap.

Immobili

Il regime fiscale degli immobili strumentali va esteso a tutti quelli che, indipendentemente dalla classificazione in bilancio, rispettano i requisiti dell'articolo 43 del Tuir. In caso contrario, anche se classificati in base agli Ias 16 e 40 e all'Ifrs 5, seguono le regole dell'articolo 90 del Tuir previste per i beni patrimoniali (irrilevanza dei relativi proventi e oneri). È poi confermato che non rilevano fiscalmente i maggiori valori da valutazione previsti dagli Ias, se non al momento della cessione.

Strumenti e stock option

Le novità sono numerose. Il valore di uno strumento finanziario riclassificato da una categoria all'altra ha rilevanza fiscale, assorbendo la divergenza tra precedente e nuovo valore fiscale: il differenziale assume rilievo in base alla disciplina prevista prima della riclassificazione, per la categoria di provenienza. Ai fini del regime Pex vale la data di riclassificazione o di fuoriuscita. Il tutto anche se le riclassificazioni avvengono nell'ambito di operazioni di riorganizzazione aziendale. Sono poi dettate norme di coordinamento per evitare doppie deduzioni o nessuna deduzione, dato che le definizioni di strumenti rappresentativi di capitale dettati dagli Ias differiscono dall'articolo 44 del Tuir.

In merito alle operazioni di copertura, è precisato che, anche per la fair value option – che riduce le asimmetrie contabili nella valutazione di attività e passività finanziarie – si seguono le regole dell'articolo 112 del Tuir. Nell'ipotesi di copertura di flussi finanziari, utili e perdite generati con finalità di copertura imputati ad Oci rilevano fiscalmente al momento del "riciclo" nel conto economico in base all'articolo 112, comma 5.

È ribadito che la relazione di copertura rileva fiscalmente se e nella misura in cui risulta da atto di data certa anteriore o contestuale alla negoziazione dello strumento di copertura: il tutto per evitare abusi o contabilizzazioni poco chiare.

Per le stock option è prevista la deducibilità Ires dei componenti negativi in conto economico quali spese per prestazioni di servizi, regolate con strumenti rappresentativi di capitale in base all'Ifrs 2, in quanto si tratta di una remunerazione di personale o amministratori.

Ifric 12 e accantonamenti

L'Ifric 12 detta le regole contabili delle imprese che operano in base ad accordi di concessione, che seguono due modelli contabili: quello dell'attività finanziaria o quello dell'attività immateriale e, pertanto, non iscrivono in bilancio i beni quali attività materiali.

Il decreto prevede l'applicazione dei criteri di ammortamento dell'articolo 104 (beni gratuitamente devolvibili), in opzione all'articolo 103 (beni immateriali) e, per le attività regolate, l'articolo 102-bis del Tuir. Gli accantonamenti previsti dall'Ifric 12 rilevano fiscalmente in base alle regole dell'articolo 107, comma 2, che tratta le spese di ripristino o sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili. Per tutte le imprese, gli accantonamenti previsti dallo Ias 37, o da altri principi, rilevano in base alle regole dell'articolo 107, commi da 1 a 3: in sostanza, le norme fiscali sugli accantonamenti prevalgono rispetto al principio di derivazione dell'articolo 83 Tuir ed alla eventuale diversa classificazione in bilancio.

Ammortamenti

La deduzione extracontabile Ires ed Irap, degli ammortamenti, già prevista per marchi ed avviamento, è estesa a tutti i beni immateriali a vita indefinita.

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