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Stellantis dà la disdetta ai concessionari monomarca Vendite sempre più digitali

Addio al vecchio concessionario. I nuovi punti vendita che faranno riferimento al gruppo Stellantis saranno multimarche, connessi, digitali e punteranno sui servizi post vendita. A giugno arriveranno le disdette ai concessionari della casa automobilistica nata dalle nozze tra Fca e Psa e fra due anni, nel giugno 2023, debutterà la nuova rete vendita. La risoluzione dei contratti è stata annunciata in questi giorni alle associazioni di categoria dei diversi Paesi. E non mancano le tensioni. È il primo passaggio per gettare le basi di un nuovo modello e ristrutturare la rete, riducendo i numeri.
Decisione dettata dalle direttive europee, ma non solo. L’azienda vuole concessionarie con dimensioni medio-grandi e un servizio post vendita adeguato. Due le parole d’ordine: digitale ed elettrico. È stato l’ad di Stellantis, Carlos Tavares, ad indicare la quota del 38% di vendite di vetture elettriche nel 2025 e del 70% nel 2030 in Europa. Per farlo bisogna avere una rete orientata verso i nuovi prodotti e che sappia usare il canale digital. Secondo Sales Force il trend delle vendite on-line di auto è cresciuto del 58% nel primo trimestre 2021 rispetto al 2020 nel mondo e del 78% in Italia. Per Google il 95% degli acquirenti si fa un’idea di cosa vuole online prima di entrare dal concessionario.
Stellantis (partecipata da Exor, holding che controlla la Repubblica attraverso Gedi) ha già una vettura che si vende solo on-line, la Ami Citroën. Ne vengono acquistate 18 al giorno, ma a fine anno l’azienda punta a 30. «Stellantis per allinearsi ai cambiamenti normativi e alle evoluzioni dell’industria automobilistica – spiega un portavoce – ha deciso di rafforzare il suo modello di distribuzione in Europa, promuovendo un modello sostenibile, dinamico, snello ed efficiente. I rappresentanti dei concessionari europei saranno coinvolti. Questo modello porterà benefici ai clienti, alla rete di distribuzione e alla stessa Stellantis». Il gruppo sta riorganizzando anche altri pezzi: è nata Csc Digital, partnership tra Assist Digital e Fca Italy, per l’assistenza clienti e supporto alla vendita dei marchi ex Fca.
L’annuncio delle disdette crea tensioni nella rete di 400 concessionarie in Italia: «Si vuole ridurre il numero per abbassare i costi nella riorganizzazione in corso – sottolinea Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto – . C’è grande preoccupazione perché il numero scenderà in modo consistente con ripercussioni sui posti di lavoro».
Stellantis ha anche annunciato la squadra che governerà il mercato Italia guidata da Santo Ficili: «Ci attendono sfide e responsabilità impegnative: abbiamo riunito grandi professionisti in una squadra compatta, capace di esprimere al meglio i valori di un gruppo globale».
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