Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Stasera l’incontro Tsipras-Merkel. Parigi ora media

Si annuncia per stasera un altro scontro della Grecia contro la Germania e le istituzioni Ue. Il presidente stabile del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk, ha confermato la riunione ristretta chiesta dal premier greco di estrema sinistra Alexis Tsipras con la cancelliera tedesca di centrodestra Angela Merkel e il presidente socialista francese François Hollande. E’ stata fissata al termine della prima giornata del Consiglio 28 dei capi di Stato e di governo, che discute di energia e di Russia/Ucraina. Invitati anche Mario Draghi, il lussemburghese Jean-Claude Juncker e l’olandese Jeroen Dijsselbloem, presidenti rispettivamente di Bce, Commissione europea ed Eurogruppo.
L’annuncio di Tusk è arrivato dopo che Merkel ha concesso la sua disponibilità facendo sapere che è «il momento giusto» per fare il punto con Tsipras sul salvataggio della Grecia, considerata vicina a una crisi di liquidità se non verranno sbloccati i prestiti Ue. Il premier ellenico, che ha vinto le elezioni promettendo la fine dell’austerità, punta a una soluzione politica. La cancelliera pretende, invece, il rispetto dei vincoli di bilancio. «Il tempo sta per scadere per la Grecia», ha ammonito il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, sostenendo che il suo collega greco Yanis Varoufakis «non ha alcuna intenzione di adempiere all’accordo» dell’Eurogruppo del 20 febbraio e «non contribuisce» a migliorare i rapporti tra Atene e Berlino. Juncker e Dijsselbloem appoggiano la linea tedesca.
«Se lo fanno per spaventarci, la risposta è: non ci spaventeremo — ha dichiarato Tsipras —. Il governo greco è determinato a rispettare l’accordo del 20 febbraio. Tuttavia, chiediamo lo stesso ai nostri partner. Che mettano fine alle azioni unilaterali e rispettino l’accordo che hanno firmato». Il premier greco ha respinto le riserve dei tecnici di Bruxelles sulle coperture finanziarie e ha fatto passare in Parlamento una legge per affrontare la crisi umanitaria nel suo Paese. Prevede aiuti alimentari, sanitari, alloggiativi ed elettricità gratis per i cittadini finiti in povertà negli anni di applicazione delle misure di austerità della troika. Spunta anche la possibilità di pagare le tasse arretrate in 100 rate.
Per evitare il «muro contro muro» tra Tsipras e Merkel è attesa la mediazione di Hollande, che da tempo contesta le misure di austerità Ue per dare priorità alla crescita. Ieri il suo premier Manuel Valls, in un incontro a Bruxelles con Juncker, ha escluso «nuovi sforzi» di bilancio per la Francia perché «non impegnerei mai il mio Paese su una via che sarebbe contraria all’obiettivo della crescita». Lo scontro tra la linea economica espansiva e quella del rigore finanziario annuncia un’altra puntata già lunedì prossimo, nell’incontro tra Merkel e Tsipras a Berlino.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Generali prepara una task force di consiglieri per rendere più condivisa e indipendente la gestazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Federal Reserve vede un orizzonte sereno, perciò si prepara a ridimensionare gradualmente le mi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il governo è pronto a varare nella riunione di oggi la manovra per sterilizzare il rincaro delle b...

Oggi sulla stampa