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Stadi con cinema, negozi e case via agli incentivi del governo ma è rivolta degli ambientalisti

Cammina al rallentatore l’iter della legge di Stabilità in Senato mentre arriva un provvedimento shock, sotto forma di emendamento governativo, per la costruzione di nuovi stadi: ospiteranno supermercati e cinema; ma chi li costruisce potrà anche avere, nel giro di 14-15 mesi, licenze per edificare nelle vicinanze nuovi quartieri ed edifici. Critico il Pd: «Rischio speculazione », dice Roberto Morassut, membro della Commissione Ambiente della Camera, mentre Legambiente parla di emendamento «vergognoso» Ieri intanto l’operazione di scrematura degli emendamenti in Commissione Bilancio di Palazzo Madama ha ridotto le proposte di modifica a quota 548 (da oltre 3.000). Ma sui nodi principali, casa e cuneo fiscale, si attende ancora una decisione di governo e maggioranza: il relatore al provvedimento, Giorgio Santini (Pd), non ha escluso che il voto in aula slitti da venerdì alla prossima settimana.
Oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe dare il via libera alla sterilizzazione della seconda rata Imu, in scadenza il 16 dicembre: i circa 2 miliardi necessari sarebbero stati trovati, come previsto, con un aumento dell’acconto Irap e Ires di banche, assicurazioni e intermediari finanziari. Non è escluso, fino all’ultimo momento, un rincaro delle accise sulla benzina. «Nessun problema di coperture», ha comunque assicurato ieri sera il ministro dell’Economia Saccomanni. In bilico invece l’Imu terreni agricoli: si cercano 400 milioni. In ballo, per la riunione dl governo di oggi, anche i fondi per la cassa integrazione in deroga: potrebbero arrivare 330 milioni. All’ordine del giorno anche le misure per la rivalutazione delle quote della Banca d’Italia e la vendita degli immobili pubblici.
In attesa della soluzione sui nodi principali della Stabilità sta intanto prendendo forma un primo pacchetto di emendamenti del governo. Mentre si ragiona sulla possibilità, confermata dal relatore Santini, di rinviare alla legge delega sul fisco la cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali.
Il pacchetto di proposte dell’esecutivo, sui temi meno centrali, è tuttavia già pronto in bozze: in primo piano la nuova norma allestita dal governo che favorisce la realizzazione di nuovi stadi (a partire da 2.000 posti) su iniziativa di privati con strutture che potranno accogliere cinema e negozi attraverso la semplificazione delle procedure ammini-strative e nuove forme di finanziamento. Si potranno immaginare stadi “sempre aperti”, con strutture che potranno accogliere diverse attività di intrattenimento per famiglie, ma anche nuovi insediamenti edilizi e abitativi nei dintorni degli impianti. Sul piano tecnico, l’imprenditore interessato a realizzare i nuovi impianti sportivi, si legge nel testo, dovrà presentare al Comune uno studio di fattibilità unitamente ad un pianto economicofinanziario e all’accordo con le società sportive che utilizzeranno la struttura. L’emendamento governativo, che prevede anche interventi per la sicurezza, stanzia di 45 milioni nel triennio 2014-2016 (10 il prossimo anno,15 nel 2015 e 20 nel 2016).
Intervento d’urgenza anche per le Province. Nella prossima primavera, infatti, tra scadenze naturali e scadenza dei mandati commissariali in 94 potrebbero celebrare le elezioni vanificando i tentativi di abolizione. L’emendamento governativo prevede dunque la proroga del blocco delle elezioni provinciali da fine anno al giugno 2014. Di conseguenza vengono prorogati i commissari di 32 Province in scadenza a fine anno ed è predisposto il commissariamento straordinario per le Province che andranno a scadenza naturale degli organismi rappresentativi.
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