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Squinzi: prelievo forzoso pericoloso precedente Guai a toccare i risparmi

Un altolà alla ricetta proposta dalla Ue per Cipro: guai a toccare i risparmi. Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, ieri ha messo nero su bianco questo suo allarme. Un comunicato ufficiale, in cui ha anche annunciato di aver scritto una lettera ai presidenti delle Confindustrie europee per condividere una posizione comune.
Squinzi ha sottolineato nelle prime righe di essere un «europeista convinto», parole che ripete da sempre, prima ancora di essere nominato alla guida degli industriali. Ma poi, subito dopo, ha espresso una «fortissima preoccupazione» per ciò che sta accadendo a Cipro.
«I risparmi dei cittadini sono il tesoro di ogni singolo Stato», ha rimarcato il presidente di Confindustria nel comunicato. Per questo motivo «vanno assolutamente difesi».
Ecco quindi che «l’eventuale decisione di un prelievo forzoso sui depositi bancari, proposto dalla Ue al governo cipriota, creerebbe un pericoloso precedente che trasformerebbe l’Europa in matrigna».
Vista l’importanza e la dimensione europea dell’argomento il presidente di Confindustria ha deciso di inviare una lettera ai colleghi delle Confindustrie europee, per tenere sul tema una linea comune. Già in passato la Confindustria italiana si è fatta promotrice di iniziative in sintonia con le altre organizzazione dei paesi Ue.
Per esempio, a settembre dello scorso anno la Confindustria italiana, quelle tedesche Bda-Bdi, la spagnola Ceoe, la francese Medef, in vista del consiglio direttivo della Bce che si sarebbe tenuto il giorno successivo, hanno messo nero su bianco una dichiarazione congiunta dal titolo «In Europa and the Euro we trust», firmata dai direttori generali delle organizzazioni, per lanciare un appello all’Europa, chiedendo di potenziare la competitività dell’economia e rilanciare l’imprenditorialità, con politiche orientate al mercato e con riforme strutturali.
Non è la prima volta, quindi, che si fa fronte comune e la linea europeista della Confindustria italiana è condivisa anche dalle altre organizzazioni imprenditoriali. Ciò non toglie che la mossa sui risparmi abbia creato fortissima preoccupazione. Oggi sarà uno dei temi affrontati sia nel comitato di presidenza, sia nel consiglio direttivo, che si concentreranno sulla situazione economica e sullo sblocco dei pagamenti della Pubblica amministrazione.
Obiettivo è incalzare il governo a fare presto un provvedimento che riporti liquidità nelle aziende e possa ridare slancio di conseguenza agli investimenti.

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