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Sprint mediazioni civili

Decollano le mediazioni civili delegate dal giudice. Nel giro di un anno, i procedimenti definiti sono infatti passati dai 7.699 del 2014 ai 18.062 del 2015. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della direzione generale di statistica e analisi organizzativa del ministero della giustizia, che ha pubblicato le statistiche riguardanti la mediazione ex dl n. 28/2010 relative al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2015. Nei 12 mesi sono state rilevate oltre 300 mila mediazioni iscritte presso gli organismi, che hanno permesso di ridurre ulteriormente il numero di procedimenti iscritti presso i tribunali, calati dell’8% e del 16% per quanto riguarda l’ambito della mediazione. I contratti bancari restano la materia dove rientrano il maggior numero di iscrizioni (23,5%), seguita dai diritti reali (13,7%), dalla locazione (12%) e dal condominio (11,9%). Per quanto riguarda l’esito delle mediazioni, invece, l’aderente non compare nel 52,7% dei casi, e quando compare nel 77% dei casi l’accordo non viene raggiunto. Il ministero specifica che da una analisi a campione risulta che il tasso di successo sale al 43,5% se si escludono le mediazioni in cui gli aderenti hanno partecipato solo al primo incontro conoscitivo. Andando a vedere la comparizione dell’aderente per materia, emerge che vanno meglio le mediazioni che riguardano le successioni ereditarie (64,9%), seguite dalla divisione (60,2%), dai patti di famiglia (56,5%), dai diritti reali (55%), dal condominio (54,3% e dall’affitto di aziende (51%). Mentre per quanto riguarda l’esito per materia con aderente comparso, il risarcimento danni da circolazione ha un tasso del 54%, i diritti reali 36%, il comodato 31%, la divisione e la locazione il 28%. Infine, il tasso di definizione per tipologia di organismo, vede gli ordini professionali (esclusi gli avvocati) al 32,6%, seguiti dagli organismi privati (25,9%), dalle camere di commercio (21,8%) e dall’ordine degli avvocati (18,9%). Il tasso di definizione con aderente che prosegue oltre il primo incontro o si accorda subito è più alto nelle camere di commercio (47,8%).

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